Quanti giorni ci vogliono per vedere Catania?

Se parliamo di Catania è impossibile farlo senza tener conto del fascino e influenza che esercita su di essa l’Etna. E’ il vulcano più grande d’Europa, soprannominato dai locali “a muntagna”, madre fertile e allo stesso tempo natura spietata, ha inevitabilmente contribuito a rendere questa città, sia a livello artistico che morfologico, unica nel suo genere. Uno…

Quanti giorni ci vogliono per vedere Catania
Se parliamo di Catania è impossibile farlo senza tener conto del fascino e influenza che esercita su di essa l’Etna. E’ il vulcano più grande d’Europasoprannominato dai locali “a muntagna”, madre fertile e allo stesso tempo natura spietata, ha inevitabilmente contribuito a rendere questa città, sia a livello artistico che morfologico, unica nel suo genere.
catania porta garibaldi

  • Uno dei simboli di Catania è la fenice, animale mitologico che risorge dalle proprie ceneri e scolpito su una delle porte della città, Porta Garibaldi, costruito per commemorare le nozze del re Ferdinando III di Sicilia e Maria Carolina d’Asburgo- Lorena. Si trova tra Piazza Palestro e Piazza Duomo, nel famoso quartiere Fortino, o come dicono i catanesi, “u’ furtinu”. Questo quartiere deve ancora una volta il proprio nome all’influenza dell’Etna. Il nome deriva infatti dall’intento del viceré Lamoraldo, Principe di Ligne, che dopo la tristemente nota eruzione vulcanica del 1669 e la conseguente distruzione della parte occidentale della città, decise di costruire appunto, un fortino.

cattedrale di sant'agata

  • Dal centro dell’Arco si può vedere la Cattedrale di Sant’Agata. E’ il principale luogo di culto cattolico della città, eretto nei pressi del centro storico, nel Luglio 1926 venne elevata alla dignità di basilica minore direttamente da Papa Pio XI. Sempre nel cuore della città, nei pressi di Piazza Duomo, è presente un altro simbolo catanese: l’elefante, “u liotru”, e come sfondo il folkloristico mercato del pesce. Ti consiglio poi di concederti una oasseggiata lungo via Crociferi e ammirare le facciate delle chiese e dei palazzi nobilitari realizzati in pietra lavica. Sempre nei pressi di Piazza Duomo, in Piazza Federico di Svevia, non puoi non fare una bellissima passeggiata lungo Castello Ursino.

Insomma, descrivere questa incantevole città in poche parole non è semplice, come non lo è concedersi pochi giorni per visitarla. Ti ho mostrato in questo momento i due elementi caratterizzanti di Catania, eternamente connessi: il cattolicesimo e l’influenza dell’Etna.
Il centro storico come le periferie sono ricche di arte Barocca, bagnata dal suo mare azzurro in questa città si respirava la vera atmosfera di Sicilia, ti consiglio quindi almeno una settimana per poter interiorizzare al meglio questa città di una bellezza incredibile. Di Catania ti innamorerai non solo dell’arte ma anche delle persone; la cordialità l’affetto con il quale si rapportano i locali, l’esuberanza la diversità di etnie in questa città universitaria, sono sicuro che una volta trascorsi un paio di giorni, non vorrai più andare via.


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