Sant’Alfio, patrono di Tre Castagni

Torniamo con la nostra rubrica dedicata ai santi patroni della Sicilia e alle loro feste. Quest’oggi raccontiamo le vicende e le celebrazioni riguardanti Sant’Alfio. La storia di Sant’Alfio La storia di Sant’Alfio risale all’epoca dell’Impero Romano, un periodo in cui il cristianesimo era ancora in fase di diffusione e gli imperatori romani perseguitavano i seguaci…

Sant'alfio

Torniamo con la nostra rubrica dedicata ai santi patroni della Sicilia e alle loro feste. Quest’oggi raccontiamo le vicende e le celebrazioni riguardanti Sant’Alfio.

La storia di Sant’Alfio

La storia di Sant’Alfio risale all’epoca dell’Impero Romano, un periodo in cui il cristianesimo era ancora in fase di diffusione e gli imperatori romani perseguitavano i seguaci di questa nuova religione. Nato a Lentini, in Sicilia, Sant’Alfio crebbe in una famiglia devota che lo educò nei principi della fede cristiana.

La leggenda narra che Sant’Alfio fosse un soldato romano che, insieme ai suoi due fratelli, Cirino e Filadelfo, decise di abbandonare l’esercito e convertirsi al cristianesimo. Questa scelta di fede li mise in conflitto con le autorità romane e li portò a diventare dei perseguitati. Nonostante le minacce e le torture, i tre fratelli si rifiutarono di rinunciare alla loro fede.

La persecuzione contro i cristiani era particolarmente intensa in quei tempi, e Sant’Alfio, insieme ai suoi fratelli, fu arrestato e sottoposto a vari tormenti. La leggenda racconta che i tre fratelli furono legati a un palo e flagellati, ma nonostante le sofferenze, rimasero saldi nella loro fede.

La loro resistenza e il loro coraggio divennero un esempio per molti altri cristiani che subivano persecuzioni. Tuttavia, l’opposizione delle autorità romane non cessò, e Sant’Alfio, Cirino e Filadelfo furono condannati a morte. La tradizione sostiene che furono decapitati per la loro fedeltà a Cristo.

I Santi Martiri

La celebrazione della Festa dei Santi Martiri di Trecastagni ha inizio il primo giorno di maggio con il suono di ventuno colpi di cannone sparati dal Forte Mulino a vento. Questa festività è caratterizzata da una serie di eventi che si alternano alle celebrazioni religiose, rendendola ancora più speciale. Tra questi eventi vi è la tradizionale Sagra delle musiche e la cantata in onore dei Santi Martiri, la gara Piromusicale delle sezioni cittadine “S. Alfio”, “Tondo” e “Collegiata”, e la fiera di Piano Sciarelle, inaugurata nella vigilia della festa dei Santi Martiri di Trecastagni.

Durante la giornata delle Reliquie dei Santi Martiri, le reliquie vengono portate in una suggestiva processione per le strade del centro. Il corteo è aperto dal clero, dalle autorità civili e militari e dalle diverse confraternite. Il 10 maggio, giorno solenne della festa dei Santi Martiri di Trecastagni, a mezzogiorno i simulacri vengono accolti sul sagrato del santuario dai fedeli festanti, che li accompagneranno lungo le vie del paese.

Inoltre, la prima domenica di settembre si commemora il passaggio dei Santi Martiri da Trecastagni con l’esposizione dei tre simulacri sull’altare maggiore, le celebrazioni eucaristiche e la processione. Questo momento speciale riunisce la comunità per onorare la memoria dei Santi Martiri e rafforzare il legame tra i fedeli e la loro fede.

La festa di Sant’Alfio a Tre Castagni


La Festa di Sant’Alfio è una festività di grande importanza che si svolge dal 1 al 17 maggio a Trecastagni, nella provincia di Catania. Il momento culminante di questa celebrazione avviene durante la notte tra il 9 e il 10 maggio con la Processione dei Nuri. Questa notte è comunemente chiamata “notte santa” ed è considerata l’evento più significativo di tutta la festa.

Centinaia di pellegrini intraprendono un cammino a piedi, scalando le pendici dell’Etna in preghiera, portando con sé grandi ceri fino al santuario di Sant’Alfio. Questo corteo di pellegrini è noto come la Processione dei Nuri, poiché coloro che partecipano camminano a piedi nudi (chiamati “nuri” in dialetto) e indossano solamente mutandoni e camicie bianche.

All’arrivo al Santuario, che avviene all’alba, i pellegrini vengono accolti dal suono delle campane e dai colpi di cannone sparati a salve, annunciando l’inizio della messa solenne. La cerimonia è caratterizzata da una solenne celebrazione eucaristica, con preghiere, canti e lodi a Sant’Alfio.

Durante la messa, i pellegrini si riuniscono intorno all’altare, mostrando la loro devozione e gratitudine al santo. È un momento di profonda spiritualità, in cui i fedeli chiedono la protezione e l’intercessione di Sant’Alfio nelle loro vite. Dopo la messa, i pellegrini si scambiano abbracci e benedizioni, creando un senso di unità e condivisione tra i partecipanti.

La Processione dei Nuri e la celebrazione della festa di Sant’Alfio sono eventi di grande importanza per la comunità di Trecastagni e per tutti i fedeli che vi partecipano. Queste tradizioni secolari mantengono vivo il ricordo di Sant’Alfio, il suo martirio e la sua devozione alla fede cristiana. Oltre a essere un momento di religiosità, la festa rappresenta anche un momento di unione e di condivisione tra la comunità, creando un legame indissolubile tra i residenti e il loro patrono, Sant’Alfio.

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