La Chiesa della Badia di Sant’Agata

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La Chiesa della Badia di Sant'Agata
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Il magnifico prospetto della Chiesa della Badia di Sant’Agata.

Giunto in piazza Duomo, dopo aver superato l’ingresso della via Etnea, prosegui per via Vittorio Emanuele dove, alla sinistra, troverai il magnifico prospetto della Chiesa della Badia di Sant’Agata. Questa chiesa è opera di Giovan Battina Vaccarini e ruba lo sguardo di chi, giunti in piazza Duomo, si sofferma a guardare il Palazzo Municipale e la famosissima Fontana dell’Elefante. Questa chiesa è stata realizzata tra il 1735 e il 1767 e rappresenta uno dei monumenti barocchi più importanti della città Catania. Gli occhi di chi guarda la sua facciata si concentrano sulla sua grande cupola, con il suo tamburo a prisma ottagonale

L’interno della chiesa: tra statue e stucchi

La Chiesa della Badia di Sant'Agata Interno

L’interno della chiesa è a pianta centrica, con gli ingressi e le cappelle collocati lungo i fianchi di un ottagono regolare. Quatto cappelle si inseriscono nell’ottangolo e accolgono quattro altari. Le superfici della chiesa sono di un magnifico stucco bianco e su questo si innalzano dei magnifici altari in marmo giallo, da cui si elevano quattro statue in stucco lucido, che rappresentano San Giuseppe e Sant’Euplio a destra, nell’altare maggiore Sant’Agata, patrona di Catania, San Benedetto e l’Immacolata Concezione a sinistra. Le statue furono realizzate da Giovan Battista Marino, con l’aiuto di Mario Biondo e Giovan Battista Amato.
Il pavimento della chiesa è caratterizzato da una sfarzosa composizione decorativa a fasce intersecate a fioroni e volute, in marmo chiaro su base grigia.

Luogo di un antico monastero

In passato, la chiesa ospitava un monastero benedettino dedicato a Sant’Agata.

 

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