Futuro Calcio Catania: giugno decisivo

Futuro Calcio Catania: giugno decisivo

I tifosi lo sanno, la stampa lo annuncia a chiare lettere e il comune si prepara. Lo sappiamo tutti: giugno sarà decisivo per il futuro del Calcio Catania. O meglio: per il futuro dell’ex Calcio Catania. Già, perché la società calcistica per come noi la conoscevamo è ormai andata, perduta nel corso di un anno che ha visto continui andirivieni in tribunale. Alla fine, la beffa dell’ultimo imprenditore quantomeno inaffidabile e cancerogeno nell’ambiente sportivo ha inflitto il colpo di grazia ai rossazzuri. Cosa fare quindi, mentre chiunque può abbandona la nave?

Aspettare. Aspettare e muoversi con estrema cautela nella speranza di poter ricostruire. Ed è quello che sta succedendo, con l’amministrazione comunale che ha presentato la manifestazione d’interesse con scadenza dei documenti fissata al 18 giugno.

In quella circostanza il sindaco facente funzioni Roberto Bonaccorsi aveva precisato che il Catania avrebbe fatto meglio a ripartire dalla serie C. Ma adesso come procede, mentre tutti guardano al futuro del Calcio Catania?

Parisi: “Futuro Calcio Catania? Cresce interesse di tanti gruppi”

Calcio Catania Palermo

Nel frattempo l’assessore allo sport di Catania ha rilasciato un’intervista a itasportpress. L’ottimismo trapela dalle parole di Parisi, che ha parlato dell’interesse di diversi gruppi verso il futuro del Calcio Catania. «C’è parecchio fermento e ci sono continue telefonate e richieste di informazioni. E’ il momento giusto per rilanciare il nuovo Catania con un progetto serio e duraturo

Parole di circostanza? Sembrerebbe di no. «Ci sono dei gruppi che si stanno muovendo e stanno valutando l’avviso pubblico che è stato apprezzato da più parti, significa che l’amministrazione comunale ha svolto un buon lavoro. Non ci siamo sbilanciati troppo né abbiamo fatto clausole restrittive. E’ stata fatta una manifestazione di interesse molto equilibrata.» Chiaramente ci si aspetta quindi di ricevere notizie interessanti per la data del 18 giugno. Ovviamente al momento è difficile captare indiscrezioni, ma Parisi mostra una progettualità anche dal punto di vista delle strutture.

«Lavori stadio? Manca poco per avviare l’intervento di restyling al Massimino. Ci serve qualche piccola autorizzazione ma siamo pronti col bando e se tutto va liscio si potrebbe partire per giugno.»

La Gazzetta conferma: c’è interesse

partite del Calcio Catania

Frattanto indiscrezioni giugno anche da una delle più autorevoli testate giornalistiche italiane in fatto sportivo. La Gazzetta dello Sport, tramite la penna di Giovanni Finocchiaro, ha riportato in questi giorni come la manifestazione d’interesse abbia solleticato almeno tre soggetti, tutti finora volti nuovi per il panorama etneo. Si tratterebbe quindi di un tabula rasa, un fresh start per un ambiente generalmente asfittico come quello siculo.

«Il gruppo romano sembra dietro le quinte ormai da tempo. Dovrà presentare un piano quadriennale di azione con prima squadra e vivaio», con una base economica solida «che il patron o i soci devono portare in dote».

Ma non è finita: sembrerebbe che ci sia un’altra trattativa in corso, quella che «porta direttamente in Toscana, laddove il calcio ha sviluppato progetti anche di alto livello. Si sussurra che sia Pisa l’epicentro di ogni discorso». Ad avvalorare questa possibile contendente sarebbe la presenza di un ex-patron di una società di grande spicco, una persona del mondo del calcio che ha già un passato importante. Alcuni tifosi online hanno fatto il nome di Della Valle. Possibile che l’ex presidente della Fiorentina voglia confrontarsi con una nuova sfida, ripartendo dalle serie minori?

Per il resto continua a circolare qualche vocina legata a soci Sigi e all’ex patron Antonino Pulvirenti ma «nessuno ha fatto sapere di essere interessato a subentrare». Su Gaucci «regnano silenzi e smentite, nonostante il pubblico veda positivamente il ritorno di Riccardo, che condusse in B il Catania».


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