Catania vince la Coppa Italia di Serie C

Il Catania vince la Coppa Italia di Serie C superando il Padova in una finale vibrante, conclusasi con il risultato di 4-2 dopo i tempi supplementari. La partita, caratterizzata da momenti di alta tensione, vede i rossazzurri prevalere grazie a una performance determinata. Nel tempo regolamentare, la squadra etnea era in vantaggio per 3-2, ma…

Catania vince la Coppa Italia di Serie C play off

Il Catania vince la Coppa Italia di Serie C superando il Padova in una finale vibrante, conclusasi con il risultato di 4-2 dopo i tempi supplementari. La partita, caratterizzata da momenti di alta tensione, vede i rossazzurri prevalere grazie a una performance determinata. Nel tempo regolamentare, la squadra etnea era in vantaggio per 3-2, ma il Padova, ridotto a dieci uomini per l’espulsione di un suo giocatore, non riesce a mantenere il ritmo. I gol decisivi per il Catania sono siglati da Di Carmine, Cicerelli, Marsura e Costantino, quest’ultimo realizzando la rete della vittoria al termine dei supplementari. Dal lato del Padova, le reti sono state messe a segno da Bortolussi e Perrotta. Questa vittoria rappresenta un importante traguardo per il Catania, con la speranza di imprimere una svolta significativa alla stagione.

La strategia di gioco adottata dal tecnico del Catania, Michele Zeoli

basata su un modulo 3-5-2, con una formazione che vede Albertoni tra i pali, preferito a Furlan, e un trio difensivo composto da Castellini, Monaco e Celli. Bouah e Cicerelli agiscono sulle fasce, entrambi con una marcata inclinazione offensiva, mentre Quaini e Zammarini orchestrano il gioco a centrocampo, con Peralta in un ruolo più creativo, supportando l’attacco formato da Cianci e Di Carmine. Dall’altra parte, il Padova, guidato da Vincenzo Torrente, risponde con un 4-2-3-1, puntando su Zanellati in porta e un quartetto difensivo agile.

L’atmosfera allo stadio Massimino è particolare, con la partita che si svolge a porte chiuse, eccezion fatta per 1500 giovani tifosi rossazzurri Under 14 e gli addetti ai lavori, a causa degli incidenti verificatisi nell’incontro di andata. Nonostante questo, il Padova inizia con il piede sull’acceleratore, segnando un gol nei primi minuti, ma il Catania non tarda a reagire, ribaltando il risultato e portandosi in vantaggio. Il secondo tempo e i supplementari vedono un susseguirsi di emozioni, con il Catania che riesce a capitalizzare le opportunità, nonostante l’intensità del Padova, che non demorde fino all’ultimo.

Il gol decisivo arriva al 120′, quando un cross di Marsura trova la testa di Costantino, che insacca alle spalle del portiere avversario, sigillando il destino della finale. Con questo successo, il Catania si conferma vincitore della Coppa Italia di Serie C, celebrando un momento di grande orgoglio e gioia per la squadra e per la città.

Catania vince la Coppa Italia di Serie C: tabellino della gara

Catania (3-5-2): Albertoni (6); Castellini (7, sostituito al 108′ da Chiarella 6), Monaco (7.5, sostituito al 106′ da Kontek 6), Celli (6); Bouah (7, sostituito al 79′ da Rapisarda 6), Peralta (6, sostituito al 65′ da Chiricò 6), Quaini (7.5), Zammarini (8), Cicerelli (8, sostituito all’82’ da Marsura 7.5); Cianci (7, sostituito al 79′ da Costantino 7), Di Carmine (7.5). Allenatore: Zeoli (8).

Padova (4-2-3-1): Zanellati (5); Belli (5, sostituito al 64′ da Faedo 6), Delli Carri (4), Perrotta (6), Villa (5); Radrezza (5, sostituito all’80’ da Fusi 5), Crisetig (5); Liguori (6.5, sostituito all’80’ da Crescenzi 6), Varas (5), Valente (6, sostituito al 64′ da Palombi 5); Bortolussi (6, sostituito all’87’ da Capelli 4, che al 110′ lascia il posto a Zamparo 4.5). Allenatore: Torrente (5).

Arbitro: Stefano Nicolini (Brescia). Assistenti: Giuggioli (Grosseto) e Pedone (Reggio Calabria). Quarto Ufficiale: Pezzopane (L’Aquila).

Ammoniti: Belli, Crisetig, Celli, Castellini, Fusi, Monaco.

Espulsioni: Delli Carri al 76′ per fallo su Cianci (Verificato dal VAR).

Angoli: 9-4 a favore del Catania.

Recupero: 1′ nel primo tempo, 4′ nel secondo tempo.

Il Catania, grazie a questa vittoria, incornicia un momento memorabile nella sua storia calcistica, portando a casa un trofeo che va oltre il semplice successo sportivo, rappresentando un simbolo di resilienza e spirito di squadra.