Catania SSD: fondata la nuova squadra rossazzurra

Catania SSD

Finalmente è arrivata l’ufficialità, la conferma notarile – il cosiddetto “nero su bianco”. Da mercoledì Catania ha nuovamente una sua squadra di calcio, Catania SSD (ovvero società sportiva dilettantistica). Una notizia che era stata ampiamente preceduta dalle dichiarazioni di Pelligra, ma che pone fine a un lungo periodo di buio cominciato a dicembre. Certo, questo non restituisce a tutti noi tifosi ciò che è andato perduto; tuttavia, ci lascia quantomeno una speranza per il futuro prossimo.

Catania SSD: il comunicato stampa della fondazione

La Pelligra Group ha anche, tramite un comunicato stampa, fatto sapere da chi è costituito il CdA e il nuovo logo del Catania SSD.

«Pelligra Group Pty Ltd comunica che alle ore 9.30 di oggi, mercoledì 13 luglio, è stata costituita dinanzi al notaio Stefano Bandieramonte la società Catania SSD a r.l., con sede in Catania – Via Musumeci 171.

Atto Catania SSD

Compongono il Consiglio di Amministrazione della neo-costituita società sportiva dilettantistica Catania SSD a r.l.:

– Rosario Pelligra, Presidente;

– Vincenzo Grella, Vice Presidente e Amministratore Delegato;

– Giovanni Caniglia, Consigliere di Amministrazione.

Catania SSD richiederà ufficialmente l’iscrizione al campionato di calcio Serie D 2022/23.

Il Presidente Rosario Pelligra si rivolge ai sostenitori della squadra che indosserà la maglia a strisce verticali rosse e azzurre: “Sono orgoglioso, felice ed emozionato. Mi affiancano professionisti molto qualificati, che dovranno sviluppare un programma vincente, e l’intera città di Catania, che ringrazio pubblicamente per l’accoglienza e il supporto. I tifosi ci offrono sostegno, entusiasmo e quella fiducia che dovremo sempre coltivare e mai sprecare. Il Catania è della sua gente: la proprietà è una responsabilità sociale e giuridica ben precisa che io porto con fierezza”.

Lo stemma della società Catania SSD sarà mostrato al termine delle procedure di registrazione del marchio. Fino a quel momento, in omaggio alla città e al titolo del piano di comunicazione contenuto nella manifestazione d’interesse, la pagina facebook ufficiale Catania SSD proporrà l’immagine della bandiera “Melior de cinere surgo”.»

Cosa vuol dire Catania SSD

Come detto, si è optato per costituire una SSD (Società Sportiva Dilettantistica), che sarebbe potuta essere in alternativa una ASD (Associazione Sportiva Dilettantistica). Rispetto alle società calcistiche o alle società sportive calcistiche, le dilettantistiche sono contraddistinte della mancanza di fini di lucro e l’impossibilità di distribuire utili. Questo perché beneficiano di un regime fiscale agevolato in virtù di questo non devono versare da imposte e contributi previdenziali per i loro compensi. Questo purché l’importo, da devolvere a istruttori, ddetti amministrativi e gestionali, personale dedicato all’organizzazione delle attività sportive, sia fino a 10.000 euro annui.

Possiamo ipotizzare come mai sia stata scelta la formula della SSD, anche rispetto all’ASD. In primo luogo, per la fondazione della prima è necessario un capitale sociale minimo di 10mila euro. Lo stesso Dante Scibilia, ai microfoni di Unica Sport, ha confermato che questa è la stessa cifra versata dal Pelligra Group. «Non essendoci conti correnti in Italia il capitale sociale della Catania SSD è di 10 mila euro ma sarà successivamente adeguato. Oggi per questioni di velocità e praticità abbiamo costituito la società ma nel tempo con Pelligra metteremo le cose apposto anche per quanto riguarda la somma del capitale sociale.»

Inoltre, nelle ASD «per le obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l’associazione i terzi possono far valere i loro diritti sul fondo comune. Delle obbligazioni stesse rispondono anche personalmente e solidalmente le persone che hanno agito in nome e per conto dell’associazione». Questo significa che, nel caso delle ASD, sono gli amministratori a rispondere, anche con il proprio patrimonio, nei confronti dei creditori. La SSD invece prevede una responsabilità maggiormente limitata e risponde solo nella misura del capitale sociale e del patrimonio della SSD stessa.

Perché SSD e non ASD?

Pelligra municipio

anche se in caso di distribuzione di utili, o attività a scopo di lucro camuffata, o incassi di corrispettivi non dichiarati in bilancio e nei casi di dolo o colpa grave l’amministratore o gli amministratori possono comunque essere chiamati a rispondere a titolo personale.

Probabilmente c’è anche una motivazione legata alla struttura. L’ASD prevede che l’assemblea dei soci possa deliberare sul bilancio / rendiconto annuale e sulla generale gestione del sodalizio. In tal senso, può avvalersi del “voto capitario – una testa un voto”. Questo avrebbe avvicinato la squadra catanese in parte a quell’azionato popolare di cui lo stesso Pelligra ha parlato qualche settimana fa. Al contrario, per le SSD sono i Soci a deliberare; coloro che frequentano gli impianti sportivi non acquisiscono i diritti da soci, ma vengono semplicemente tesserati.

Inoltre, le società sportive dilettantistiche prevedono sin dal principio una completa divisione e scissione tra i patrimoni dei soci, che rimangono del tutto autonomi, e il patrimonio della società. E, come abbiamo visto, è quest’ultimo a garantire i terzi creditori e la soddisfazione delle obbligazioni contratte dall’ente sportivo.


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