Chiesa di Sant’Euplio

Chiesa di Sant’Euplio

La Sicilia rappresenta da sempre una terra che, dal punto di vista turistico, offre davvero molto: basti pensare agli splendidi litorali da cui è possibile ammirare il mare, per non parlare dei numerosi siti archeologici o le città da visitare.
Si tratta di una terra ricca di cultura e tradizione, che nelle ere più antiche è stata oggetto diverse dominazioni ( greci, arabi e tanto ancora). In questo articolo ci concentreremo sulla città di Catania, in particolar modo sulla Chiesa di Sant’Euplio.

La storia della chiesa di Sant’Euplio

Si tratta di una chiesa risalente al 1548, un antico luogo di culto situata nel quartiere Porta di Aci. In epoca paleocristiana, proprio sul luogo di ubicazione della chiesa, sorgeva un tempio. Purtroppo è andata in parte distrutta in seguito ai bombardamenti dell’ultima grande guerra, nel 1943, è possibile ammirare adesso una delle pareti della chiesa ed il transetto.
La chiesa è dedicata al secondo patrono della città Sant’Euplio, (la prima è Sant’Agata), e in principio apparteneva alla Confraternita che porta lo stesso nome. Successivamente, venne affidata ai Padri Cappuccini nel 1598 ed infine ai Francescani.
Secondo alcune mappe risalenti al Cinquecento e al Seicento, è stato possibile osservare che la Chiesa di Sant’Euplio era caratterizzata da un’unica navata, un presbiterio al cui termine era presente un arco trionfale. In seguito alla parziale distruzione causata dai bombardamenti bellici, fu eseguita un’operazione di ri-pavimentazione in cotto.
E’ stato solo negli anni Sessanta che, grazie al progetto dell’architetto Giacomo Leone, fu inaugurata la nuova chiesa in Via Salvatore Citelli, 1 Catania “presso la Piazza Montessori”.
Verso la fine del ventesimo secolo sono stati posti, dove una volta era presente il presbiterio, dei rilievi raffiguranti gli apostoli. In precedenza questi rilievi dovevano essere destinati al Cimitero Monumentale di Catania, ma si è preferito collocarli presso questo luogo di culto.

Curiosità sulla Chiesa di Sant’Euplio

Secondo alcuni studi e ricostruzioni effettuate in base alle descrizioni fornite, pare proprio che l’altare maggiore fosse affrescato con le icone di Sant’Euplio e Sant’Antonio, un Trono della Vergine circondato da angeli e gli Evangelisti. Inoltre, erano presenti due altari laterali di cui in uno vi era rappresentato Sant’Antonio nel deserto, mentre l’altro rappresentava un Crocifisso.
Chiesa di SantEuplio catania
Infine, pare che sul lato destro del pavimento vi fosse una botola che conduceva ai locali sottostanti risalenti all’epoca romana. Questa botola fu rimossa in seguito, ma venne prontamente sostituita con una scala che conduce ancora oggi a quei locali: si racconta che fosse il luogo di prigionia del Santo.
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