legge Seggiolini antiabbandono

Seggiolino antiabbandono: cosa si rischia e cosa fare

Seggiolini antiabbandono

La legge 117 inizialmente prevedeva l’entrata in vigore dell’uso dei nuovi seggiolini antiabbandono, dotate di precise caratteristiche volte alla sicurezza dei bambini, a partire dal 6 Marzo 2020. Questa legge però è stata anticipata al 7 Novembre 2019, con un margine di 120 giorni successivi all’entrata in vigore del decreto ministeriale per poter comperare l’attrezzatura adeguata.
Seppur vi sia tale margine di tempo che permette ai cittadini italiani di acquistare il seggiolino antiabbandono, si consiglia vivamente di affrettarsi ad acquistarlo.
Probabilmente, la legge è stata anticipata proprio per via dei diversi casi di abbandono di bambini in macchina, che spesso si sono rivelati fatali. Seppur infatti si possa pensare che non possa mai capitare un qualcosa di simile, al contrario può capitare in un lasso minimo di tempo, ma spesso fatale per il bambino.

Per tale motivo quindi, si consiglia (pur avendo a disposizione 120 giorni) di comperare il prima possibile tale dispositivo.
Oltretutto, in assenza dei seggiolini antiabbandono, si potrebbe rischiare di essere sanzionati con multe o altre procedure a seconda della violazione della legge, o di più leggi in caso di incidente.
E’ quindi consigliato di acquistare il seggiolino apposito, esclusivamente per bambini di età inferiore ai 4 anni, specificandone le caratteristiche al venditore.
Sebbene le forze legali potrebbero eventualmente chiudere un occhio su un cittadino che non possiede l’attrezzatura di sicurezza apposita, ciò è altamente improbabile, soprattutto in base al contesto: se ad esempio vi è stato un incidente stradale, sarebbe rischioso da parte delle forze legali (così come da parte del cittadino coinvolto) omettere dei dettagli.

La struttura del seggiolino antiabbandono

seggiolino antiabbandono
Come già anticipato, vi sono stati diversi casi di abbandono dei bambini all’interno dell’autovettura per diverso tempo. Sono quindi state ideate delle apposite attrezzature con sistema d’allarme integrato, che permettono di avvertire l’adulto della presenza del bambino una volta spenta l’auto.
Il modello utilizzato per ideare la struttura del seggiolino antiabbandono è universale, ma vi sono stati diversi paesi che hanno progettato e successivamente venduto queste attrezzature di sicurezza. In Italia infatti sono reperibili molte marche di questi seggiolini, ma questi possono essere acquistati in tutta tranquillità seppur progettati all’estero, proprio per la loro struttura universale. Le marche disponibili sono le seguenti:

Sensori seggiolino anti abbandono prezzi

  • Remmy € 81;
  • Tippy € 59;
  • Bebè reminder € 81;
  • Bebè confort e-safety € 78;
  • KIP: Keep Infant Protected € 164,70;
  • Baby Bell € 64,50.

Tutti questi dispositivi possono essere o meno, a seconda del dispositivo stesso, integrati nella propria macchina.
In generale, hanno tutti la medesima funzione: avvisare l’adulto della presenza del bambino. In particolar modo, Tippy risulta essere il modello più avanzato.
Oltre ad avvisare l’adulto, nel caso in cui si oltrepassi un determinato lasso di tempo configurabile in cui il bambino è ancora all’interno dell’autovettura, il sistema stesso è in grado di inviare un SMS o una chiamata con la posizione dell’auto, così da garantire la sicurezza del bambino a prescindere dall’intervento dell’adulto.
Si hanno quindi a disposizione dei modelli più o meno economici, e alcuni di questi possono essere utilizzati anche sul seggiolino che già si possiede.

Conseguenze nel caso in cui non si possieda il seggiolino antiabbandono

Come già anticipato, la legge 117/2018 è entrata in vigore il 7 Novembre. Ebbene, per coloro che non acquisteranno i dispositivi adatti (sia che questi possano essere integrati nella propria macchina o in parti singole), vi saranno delle sanzioni previste dalla legge 172 del Codice della Strada:

  • Multa di 81€ minimi, e oltre 300€ massimi;
  • Decurtazione di 5 punti dalla patente;
  • Sospensione della patente da 15 giorni a due mesi nel caso in cui la violazione della legge venga fatta più volte nel corso di due anni.

Essendo questa legge appena entrata in vigore, e i seggiolini antiabbandono non conosciuti specificamente dalle forze legali, è possibile che questa possa essere ignorata agli inizi. Oltretutto, non è semplice identificare un seggiolino antiabbandono idoneo alle norme della legge in vigore, ma per eventuali dubbi è possibile da parte delle forze dell’ordine utilizzare l’articolo 180 previsto dal Codice della Strada.
Quest’ultima permette di prescrivere al cittadino l’obbligo di portare in ufficio una dichiarazione, dove si indica specificamente che il seggiolino antiabbandono di cui si è in possesso sia idoneo alla nuova norma; la dichiarazione deve essere stilata dal costruttore del seggiolino antiabbandono.
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In caso di incidente, vi saranno notevoli complicazioni per il cittadino che non possiede il seggiolino antiabbandono: ovviamente, le conseguenze variano a seconda del contesto.
Come già anticipato, è possibile come conseguenza essere multati nel caso in cui non si abbia il dispositivo di sicurezza per bambini.
Infatti, è possibile ricorrere al giudice di pace nel caso in cui si prende una multa, contestandola. Si può contestare la multa tramite i 120 giorni successivi all’entrata in vigore della norma, nei quali le famiglie devono assolutamente comperare il dispositivo con le caratteristiche apposite.
Oltre a ciò, si può anche contestare la vincolatività della circolare ministeriale dinanzi all’autorità giudiziaria.
Per evitare dei simili inconvenienti, è consigliabile affrettarsi a comperare i dispositivi appositi: in particolar modo per la sicurezza del proprio bambino. Questi dispositivi sono infatti stati ideati appositamente per evitare che eventi quali abbandono di bambini nelle autovetture, non potessero più ripetersi. E’ un bene, a prescindere dalla personalità o dal contesto personale dell’adulto, avere un dispositivo capace di avvertire quest’ultimo della presenza del bambino.
Seppur si abbia un ampio senso di responsabilità nei confronti del proprio figlio infatti, è comunque un bene e un dovere avere a disposizione ulteriori modalità di sicurezza per il bambino.
Per comperare il seggiolino antiabbandono, è necessario specificare le caratteristiche del dispositivo di sicurezza al venditore, e richiedere la dichiarazione di conformità alle caratteristiche universali del dispositivo previste dalla legge in vigore.
Nel caso in cui si subisca una truffa, è possibile rivalere sul venditore, o far sì che quest’ultimo venga sanzionato dall’Antitrust.
 

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