Lo storico Palazzo Bonajuto a Catania

0
166
Lo storico Palazzo Bonajuto a Catania
- Pubblicità -

Lo storico Palazzo Bonajuto con sede a Catania prende il suo nome dal suo ideatore e costruttore Natale Bonajuto

Architetto siracusano che per volere del Re Ferdinando progettò questa immensa struttura su una pianta quadrata con l’utilizzo di un materiale locale estremamente resistente come la pietra arenaria.

Funzioni e scopi della struttura

Lo storico Palazzo Bonajuto a Catania struttura

Inizialmente progettato come Carcere Borbonico il Palazzo Bonajuto è divenuto al giorno d’oggi Museo Civico grazie ai preziosissimi reperti contenuti al suo interno. Benché travagliata la storia di questo monumento ha riscontrato un interesse sempre maggiore da parte di tutti i cittadini che proprio grazie al suo passato lo considerano uno dei centri culturali di maggior interesse di tutto il paese.

Dopo la sua creazione a partire dal 1890 il Carcere fu trasferito nel convento di S.Bonaventura destinando il palazzo al divenire il nuovo Monte di Pietà. Successivamente è stato ulteriormente utilizzato come sede per l’Azienda Telefonica di Stato che solo dopo gli anni 60′ lascerà definitivamente la location per fare spazio al nuovo assetto previsto: il Museo Civico. Le diverse funzioni assunte nel tempo e i committenti che hanno segnato la storia di Palazzo Bonajuto hanno contribuito pesantemente all’aspetto estetico che oggi possiede, eliminando sfortunatamente alcuni degli spazi più belli e suggestivi che al suo interno erano contenuti

Interno del palazzo e reperti custoditi

Lo storico Palazzo Bonajuto a Catania opere

Il Palazzo Bonajuto è tranquillamente visitabile sempre ed offre sia a gruppi di famiglie che di studenti la possibilità di effettuare dei tour guidati in modo totalmente gratuito. L’interno è suddiviso in diverse sezioni ospitanti reperti storici risalenti all’era settecentesca, ma non solo. Anche la struttura stessa offre uno spettacolo architettonico interessante per via dei molteplici giochi di luce ed ombra offerti dal posizionamento dei suoi spazi e, inoltre, è possibile osservare tutta una serie di manufatti essenziali per celebrare i rituali dell’epoca come grandi campane metalliche, altari intagliati finemente, oggetti della vita quotidiana dei monaci residenti e tutto ciò che concerneva le diverse funzioni assunte nel tempo.

Le sezioni aperte al pubblico sono così suddivise: per prima abbiamo la sezione Archeologica, ospitante reperti provenienti da diverse città importanti come Sant’Ippolito o San Mauro, successivamente vi è la Pinacoteca grazie alla quale potrai osservare tutta una serie di dipinti che mostrano la piena attività artistica di quei tempi e, infine, la sezione storica dove sono contenute opere dallo straordinario spessore come il fercololo di San Giacomo realizzato dall’artista napoletano Scipione di Guido.

Benché un po’ confusionario a causa dei pesanti interventi attuati dai vari committenti lo storico Palazzo Bonajuto a Catania non manca mai di stupire tutti i suoi visitatori che da ogni parte del mondo vengono per osservare questo capolavoro così eclettico, frutto della combinazione di diversi stili e correnti.

***CLICCA QUI per mettere MI PIACE alla nostra pagina Facebook***
 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui