Il palazzo del tribunale di Catania

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Tribunale di catania
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In Piazza Giovanni Verga trovi un imponente palazzo, il Tribunale di Catania,

Con colonne lungo tutta la facciata e per tutta l’altezza. La sensazione che avrai trovandoti davanti all’ingresso è proprio quella di sentirti molto piccolo. Una costruzione realizzata nel 1953 ad opera dell’architetto Francesco Fichera.
Al suo interno si trova una struttura con particolari molto suggestivi, i lucernari e la zona che, per il progetto Aleph in collaborazione con l’accademia delle belle arti, ospita un museo d’arte contemporanea che si può visitare gratuitamente e che aiuta molti artisti emergenti e a volte regala delle vere e proprie emozioni per chi ama pittura e scultura.

La piazza che ospita il Tribunale di Catania

interno del tribunale di catania
Oltre al palazzo in se non puoi non far visita ed ammirare la bellissima piazza che lo ospita. Intitolata ad un grande artista catanese, Giovanni Verga, è meta di molti turisti per la sua famosissima fontana centrale.
Rappresenta il tragico naufragio della Provvidenza che viene raccontato nel romanzo dei Malavoglia scritto da Verga. Si possono vedere infatti ben distinte delle figure che cercano disperatamente di salvarsi aggrappandosi alla nave. Anche i giochi d’acqua della fontana stessa sono a sottolineare le difficoltà e la sofferenza, che si legge anche nelle righe del libro, di tutte le persone nel cercare di salvarsi dalla furia della tempesta.
Questa stupenda opera è dello scultore Carmelo Mendola anch’esso un grande artista catanese, che ha impiegato ben 19 anni per portarla a termine ed è stata inaugurata nel 1975.
Nel 1937 fu Benito Mussolini ad inaugurare l’inizio dei lavori.
L’opera fu realizzata da Francesco Fichera accademico, ingegnere e architetto italiano, che però non vide il completamento dell’opera in quanto morì tre anni prima che il palazzo fosse inaugurato nel 1953.
Il tempo di costruzione fu molto lungo, i tempi furono ritardati dalla II guerra mondiale, durante la quale il palazzo divenne luogo di rifugio di molte famiglie e di molti rifugiati. Alla fine della guerra i lavori rimasero fermi fino allo loro ripresa nel 1951.
Lo stile architettonico della facciata principale, richiamano motivi dello stile catanese del settecento riproposto in stile novecento.
L’accesso al palazzo avviene attraverso una grande scalinata costruita in basalto lavico. Dal 1955, all’interno dell’androne, si trova una delle opere più importanti di Domenico Maria Lazzaro scultore catanese chiamato Mimì.
L’opera raffigura la divinità mitologica romana raffigurante la Giustizia, nelle sue mani una spada e una bilancia.
La statua in bronzo è alta sette metri e mezzo, in stile classico e ripresenta la raffigurazione del medesimo soggetto proposto a Padova nella cappella degli Scorvegni da Giotto.
All’interno del palazzo precisamente nella biblioteca, si possono ammirare gli affreschi di Carmelo Comes noto pittore catanese.
Visitando Catania si consiglia una visita sia alla piazza Verga che al Palazzo di Giustizia ammirando così opere di artisti catanesi che hanno voluto prestare la loro opera in onore di questa città meravigliosa.
Questa piazza ed il suo Tribunale meritano sicuramente una visita se ti trovi a Catania.
 

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