Crotone: Una città da scoprire

Già Petronio, nel Satyricon del 1° secolo d.c. , scriveva: “Crotona, urbem antiquissima et aliquando Italiae primiam“ (Crotone, città antichissima e un tempo la prima d’Italia). Affacciata sul Mar Ionio, situata nel bellissimo golfo che annovera anche Capo Colonna e Capo Rizzuto, Crotone proverà a sedurvi con il suo mare, la sua storia e i…

castello di Crotone

Già Petronio, nel Satyricon del 1° secolo d.c. , scriveva: “Crotona, urbem antiquissima et aliquando Italiae primiam“ (Crotone, città antichissima e un tempo la prima d’Italia). Affacciata sul Mar Ionio, situata nel bellissimo golfo che annovera anche Capo Colonna e Capo Rizzuto, Crotone proverà a sedurvi con il suo mare, la sua storia e i suoi luoghi.
 

Crotone, un po’ di storia

La città di Crotone fu fondata dai coloni achei sul finire dell’VIII sec. a.C. su un precedente insediamento e fu una prospera e potente città della Magna Grecia, raggiungendo il suo massimo splendore fra il VI e il V sec. Fu la sede della scuola del celebre matematico e filosofo Pitagora. Dopo essere stato dominio romano, risentì della caduta dell’Impero, per tornare a fiorire sotto i bizantini e i normanni, sino all’epoca angioina e poi aragonese.
La presenza di una storia tanto antica è tangibile nella città vecchia, che si dipana con un dedalo di viuzze e stradine particolarmente piacevoli da percorrere a piedi. Fulcro della ragnatela è la piazza centrale Pitagora, punto di snodo fra la città “vecchia” e “nuova”.

Cosa vedere a Crotone, storia e cultura

Abbiamo preparato un iter per chi ha poco tempo per visitare la città, anche un solo giorno, concentrandoci sui poli d’interesse che figurano al centro di Crotone.
Museo Archeologico statale crotone

La prima tappa che vi suggeriamo è al n. 14 della centralissima via Risorgimento, il Museo Archeologico statale, presso uno dei bastioni della cinta muraria cinquecentesca.

Il Museo raccoglie materiali preistorici e protostorici, ceramiche di varie epoche, così come monete, reperti e oggetti provenienti da molteplici scavi. Attualmente, dopo il 2000, il percorso museale si articola su due piani: nel primo si segue lo sviluppo della città nelle sue varie fasi, attraverso la storia dei suoi personaggi di rilievo.
santuario della dea Hera Lacinia crotone 1
Nel secondo, dopo una panoramica sugli insediamenti del territorio, l’interesse si sposta sui santuari del luogo; particolare attenzione è dedicata al santuario della dea Hera Lacinia e al suo tesoro, dove risaltano per fascino una misteriosa barchetta bronzea e lo splendido diadema aureo.

Gli orari di apertura sono vanno dalle 9 alle 20 dal martedì alla domenica 9.00-20.00, senza la necessità di prenotazione. L’ingresso è 4 euro (2 in caso di riduzione); per qualsiasi informazione, potete chiamare il +39 0962 23082.
Lasciamo il Museo alle nostre spalle e percorriamo via Risorgimento sino alla nostra prossima meta, il Castello di Carlo V, da cui il nome della sua ubicazione: Piazza Castello 33.

Situato sul punto più alto della città e costruito a scopo difensivo, l’imponente fortezza cinquecentesca a pianta poligonale con torrioni cilindrici e bastioni sorge su una precedente rocca nel luogo dell’acropoli.
castello di Crotone
I rifacimenti tardi hanno mascherato molto la sua originaria fattura, e purtroppo al momento risulta chiuso; tuttavia, la riapertura non dovrebbe tardare (si spera!) con i seguenti orari: la mattina dalle ore 9.00 alle 13.00 e il pomeriggio dalle 15.00 alle 19.00. Il Castello ospita inoltre il Museo Civico (all’interno della Torre Aiutante) e la Biblioteca Comunale, di recente trasferita presso i locali dell’Istituto Principe di Piemonte. Per maggiori informazioni (e per sincerarvi che la location sia nuovamente agibile), vi suggeriamo di chiamare il numero 0962 921897.

 L’influenza di Pitagora

Cattedrale di Santa Maria Assunta
La tappa successiva del nostro iter è la Cattedrale di Santa Maria Assunta, per trovare la quale attraversiamo il centro storico sino a via Pitagora 2 (circa 5 minuti a piedi passando da via Ucciali).

Edificato nel XVI secolo e poi rimaneggiato. Presenta una facciata neoclassica e un ampio interno a tre navate divise da pilastri; vi è custodita la venerata immagine della Madonna di capo Colonna, tavola di stile bizantino, detta anche Madonna nera per il colorito scuro con il quale è stata ritratta.
Giardino di Pitagora
Se invece volete visitare qualcosa di veramente particolare, vi suggeriamo di provare il Giardino di Pitagora, situato nel Parco Pignera lungo la via Giovanni Falcone.

Questo parco con annesso Museo vuole illustrare l’eclettica figura del filosofo-scienziato. L’intento divulgativo ben si sposa con quello ricreativo e il Giardino è ricco di installazioni che meritano di essere provate! Alcune parti sono ancora in allestimento, ma quello che troverete non vi deluderà!
Ci sono moltissime altre cose da visitare a Crotone, ma questa nostra piccola carrellata vogliamo fermarci qui. Lasciamo a voi il piacere di scoprire il resto! 

Cosa mangiare a Crotone

Siccome non di sola arte e cultura si vive, troviamo un poco di spazio per…riempire la pancia! Anche qui, Crotone non delude, offrendo soluzioni per tutti i gusti (è il caso di dirlo). Il primo tra i prodotti che vi suggeriamo di assaggiare è il pecorino crotonese, prodotto con latte ovino di produzione locale, magari accompagnato con dell’ottimo pane di Cutro, fatto con farina di grano duro e ormai noto in tutta Italia. Immancabili poi due specialità: la sardella, rinominata il caviale del Sud e derivante dalla lavorazione del pesce con aromi selvatici e peperoncino rosso, e la soppressata, il tipico salume calabrese. E per innaffiare il tutto (e mantenere alto il morale, dopo una simile abbuffata!) un bicchiere, o anche più, di vino di Cirò, DOC d’eccellenza. 

Crotone Meteo

Il Sud è rinomato per le sue temperature accoglienti e le giornate soleggiate e Crotone non fa eccezione: preparatevi a tirare fuori le magliette a maniche corte! L’inverno è tendenzialmente mite, con una minima intorno ai 10 gradi, mentre l’estate è spesso calda ma mitigata dalla presenza del mare e dalla piacevole ventilazione e solo in alcuni casi rari le massime raggiungono i 40 °C. Il maggior numero di precipitazioni si attesta in autunno.

Come arrivare Crotone

Crotone è una città ben collegata, raggiungibile con svariati mezzi. Dal 2009 è possibile usufruire del suo piccolo ma comunque presente Aeroporto di Crotone Sant’Anna; da lì è possibile raggiungere la città sia usufruire delle tre corse giornaliere (11.15, 17.55, 22.20) delle linee autobus extraurbane, gestite dall’azienda F.lli Romano. La durata del viaggio è contenuta (25 minuti) e soprattutto lo è il costo del biglietto, 1 euro circa; altrimenti, è sempre possibile rivolgersi a un taxi, più dispendioso ma senza problemi di orario. È anche possibile noleggiare un’auto presso le due agenzie, Europcar e Avis, ubicate all’interno dell’aerostazione. Crotone ha anche una sua stazione ferroviaria, che offre diversi orari. Se invece preferite viaggiare sulle quattro ruote, ci sono sia diversi pullman che collegano Crotone a tutti i maggiori poli; se invece siete automuniti, considerate che l’assenza di autostrada vi porterà a prendere la strada statale 106, che tuttavia ha una comoda doppia corsia per senso di marcia. Infine, Crotone dispone di un porto commerciale, considerato il più grande della Calabria, dopo quello di Gioia Tauro.
 

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castello di Crotone
 


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