La bellezza della Sicilia: Capo Mulini

capo mulini

Coloro che amano il mare non possono, almeno una volta, non visitare la Sicilia. Della città metropolitana di Catania fa parte la splendida Capo Mulini,

frazione del comune di Acireale, un’autentica perla per chi cerca un luogo tranquillo e suggestivo dove trascorrere le vacanze. Recarsi a Capo Mulini, situata a nord del Golfo di Catania, vuol dire fare un vero e proprio tuffo nel passato: qui le industrie sono praticamente assenti e l’economia si basa in gran parte sulla pesca, oltre che naturalmente sul turismo. Ricordato in un celebre passo di Giovanni Verga per il mare turchino e disseminato di barche, questo pittoresco borgo è contraddistinto da un incantevole fascino antico e da un paesaggio marino tanto bello da togliere il fiato. L’ambiente è arricchito da alcuni edifici che risalgono al XVI secolo, da un numero impressionante di ristoranti e trattorie e da spiagge pulite e accoglienti.

Un po’ di storia di Capo Mulini

faro di capo mulini
Questa frazione di Acireale, che fino al Medioevo ne rappresentava la parte vecchia, è nota agli studiosi dell’antica Grecia per il suo valore storico-geografico. Un tempo, infatti, qui sorgeva una città chiamata Xiphonia, oggi del tutto scomparsa ma menzionata da una serie di poeti celebri, come Teocrito, Virgilio e Ovidio. Si tratta di un luogo ricco di leggende e avvolto nel mistero, fattore che accentua l’interesse turistico e la curiosità dei visitatori nei confronti di Capo Mulini. Qualche secolo fa, nelle zone circostanti, furono trovati alcuni reperti di età romana, compreso un busto di Giulio Cesare che oggi è custodito nella Pinacoteca Zelantea.
Chi decide di visitare il borgo resta inevitabilmente colpito dagli aneddoti che segnano il suo passato. La tradizione storica di questa zona si concilia con la bellezza del porto, del mare e dello scenario naturale, determinando ogni anno un notevole afflusso di turisti.

Cosa visitare a Capo Mulini

Chiesa di Santa Maria della Purità
La frazione di Capo Mulini include due strutture di elevato interesse archeologico, ovvero la Torre di Sant’Anna e la Chiesa di Santa Maria della Purità. La prima risale al lontano 1582, anno in cui fu costruita per la difesa del litorale: vi abitava un gruppo di guardie, il cui compito era avvertire tempestivamente gli abitanti della città in caso di attacchi dal mare da parte dei corsari. Tre secoli dopo, la Torre venne trasformata in faro. La Chiesa fu a sua volta edificata alla fine del ‘500 e ristrutturata nel ‘700. Non lontano dal porto sono visibili i resti di un tempietto di età romana, oggetto di varie ricerche da parte degli studiosi.
capo mulini mare
Oltre agli elementi di carattere storico, a Capo Mulini è possibile ammirare un bellissimo porto, paesaggi marini e anche una serie di corsi d’acqua dolce. In zona sono presenti numerosi ristoranti, dove gustare specialità di mare tipiche della cucina siciliana. Il luogo, inoltre, è ricco di alberghi, B&B e villette dove trascorrere una o più notti, tutte strutture dotate di ogni comfort e immerse nella quiete della natura.

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