Le 5 cose da visitare nella città di Augusta

Le 5 cose da visitare nella città di Augusta

Augusta si trova su una piccola isola collegata alla terraferma da due ponti; è un’antica città, fondata da Augusto nel 42 a.C. sulle rovine della prima colonia greca, Megara Hyblaea.
Completamente distrutta dalle invasioni barbariche, Augusta fu ricostruita da Federico II di Svevia che trasformò questo villaggio in un punto strategico per difendere il suo regno. Dopo il terremoto del 1848, il villaggio fu completamente ricostruito e iniziò ad avere una grande importanza nel Mediterraneo con le sue basi navali. Visitando questo incantevole paesino, si possono scoprire molte interessanti attrazioni naturali e culturali.

Ecco allora quali sono le 5 cose da visitare ad Augusta.

La Porta Spagnola

La Porta Spagnola Augusta

La sua costruzione è iniziata nel 1691, su progetto dell’ingegnere Carlos de Grunembergh, che seguiva gli ordini del viceré Benavides, conte di Santo Stefano, che la fece costruire a carico della popolazione di Augusta per difendere l’isola.
Era l’ingresso principale della città, attraverso la quale si raggiungevano due ponti levatoi installati nelle isole vicine alla città.
Modificata nel corso dei secoli, la porta è riuscita a mantenere intatta solo la parte superiore.
Sopra di essa si può vedere lo scudo di Spagna sotto il regno di Carlo II, accanto a quello del viceré di Sicilia, Francesco di Benavides.

La torre di Avalos o Vasche Faro sant’Elena

La torre di Avalos o Vasche Faro santElena Augusta

Questa fortezza fu costruita per difendere il porto di Augusta quando la Spagna possedeva la Sicilia. Nel XX secolo, fu costruito un grande frangiflutti sul lato mare e il faro fu sospeso nel 1942, ma la torre del faro continua ad essere utilizzata durante le ore diurne.
La storia narra che, durante la seconda guerra mondiale, un sottomarino della Royal Navy sparò un siluro sul forte perché il suo profilo ricorda una nave, anche se l’ammiragliato nega che sia mai successo.

Area archeologica di Megara Hyblaea

Area archeologica di Megara Hyblaea Augusta

Questo sito si trova al confine con il comune di Priolo Gargallo. Il primo insediamento risale al Neolitico, ma la città fiorì sotto il dominio greco, quando i coloni greci ottennero il permesso dal re siciliano Hybla di stabilirsi in questo angolo dell’isola.
Nel VII secolo a.C. Megara era un vivace centro commerciale e un rinomato distretto manifatturiero (in particolare per la ceramica), ma alla fine Megara fu distrutta dal tiranno Gelone nel 482 a.C. Intorno alla metà del IV secolo il sito visse un altro periodo di splendore, fino a quando non fu raso al suolo dai romani nel 214 a.C.
La maggior parte delle rovine risale al IV secolo, ma le fortificazioni furono innalzate un secolo dopo; quando i romani arrivarono qui, la costruzione fu interrotta. I reperti più rappresentativi sono ora conservati nel Museo Archeologico di Siracusa.

Il Castello Svevo

Il Castello Svevo Augusta

Questo castello, che custodisce il porto di Augusta, fu costruito nel 1240 dal Sacro Romano Impero, ma è caduto in rovina negli ultimi anni.
Nonostante ciò, l’imponente forte attrae molti turisti tutt’oggi.
La ONLUS Italia Nostra ha presentato una denuncia formale ai pubblici ministeri, affermando che il danno arrecato al castello era dovuto all’assenza di manutenzione e all’abbandono del monumento da parte del governo regionale siciliano.

Spiaggia di Agnone Bagni

Spiaggia di Agnone Bagni Augusta

Agnone offre una meravigliosa spiaggia di sabbia bianca, incorniciata da alberi di eucalipto e una vegetazione naturale.
La spiaggia di Agnone fa parte dell’antico e affascinante borgo di Augusta e si estende per circa 8 km, anche se l’area accessibile è di soli 700 metri. Nelle vicinanze della spiaggia è possibile trovare numerosi lidi attrezzati e servizi turistici, che aiuteranno a rendere più confortevole il soggiorno dei visitatori.
 
 

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