Pasqua 2026 a Catania: fede, tradizione e spettacolo
La Pasqua a Catania e nella sua provincia non è semplicemente una ricorrenza religiosa: è un viaggio nel tempo, un’esperienza collettiva che unisce sacro e profano, commozione e meraviglia. Nel 2026, la Domenica di Pasqua cade il 5 aprile, con la Settimana Santa che si apre domenica 29 marzo con la Domenica delle Palme e si conclude con il Lunedì dell’Angelo il 6 aprile.
Dalle processioni solenni del Venerdì Santo nel centro storico barocco di Catania, fino alla spettacolare Diavolata di Adrano e alla suggestiva ’A Giunta di Caltagirone, ogni angolo della provincia custodisce riti antichissimi — alcuni risalenti al Seicento — che si tramandano di generazione in generazione.
Questa guida raccoglie tutte le processioni pasquali a Catania e provincia: un elenco completo per categoria, con date, luoghi e curiosità, pensato per famiglie, ragazzi e chiunque voglia vivere la magia della Pasqua siciliana.
Calendario della Settimana Santa 2026
Ecco le date fondamentali della Settimana Santa 2026 a Catania e provincia:
| Giorno | Data | Evento principale |
| Domenica delle Palme | 29 marzo 2026 | Benedizione delle palme e Via Crucis |
| Mercoledì Santo | 1 aprile 2026 | Processioni serali (Licodia Eubea) |
| Giovedì Santo | 2 aprile 2026 | Visita ai Sepolcri, processioni serali |
| Venerdì Santo | 3 aprile 2026 | Processioni del Cristo Morto |
| Sabato Santo | 4 aprile 2026 | Veglia Pasquale e Messa di Resurrezione |
| Domenica di Pasqua | 5 aprile 2026 | Diavolata, ‘A Giunta, Incontri |
| Lunedì dell’Angelo | 6 aprile 2026 | Sagre e tradizioni popolari |
Catania città: le processioni del centro storico
La Processione del Venerdì Santo dalla Cattedrale
La processione più importante di Catania è quella del Venerdì Santo, che parte dalla Basilica Cattedrale di Sant’Agata in Piazza Duomo.
Al termine della Solenne Azione Liturgica “In Passione Domini”, presieduta dall’Arcivescovo, i simulacri del Cristo Morto e della Madonna Addolorata vengono portati in processione attraverso il cuore barocco della città.
Il percorso
Il corteo segue un itinerario suggestivo: Piazza Duomo → Via Garibaldi → Piazza Mazzini → Via Santa Maria della Lettera → Piazza San Francesco → Via Crociferi → Via Sangiuliano → Via Etnea → rientro in Cattedrale.
Curiosità: chi porta le statue
La statua del Cristo Morto è trasportata a spalla dai dipendenti di Poste Italiane — in servizio e in pensione — una tradizione che dura da oltre 60 anni. La Madonna Addolorata è portata dai dipendenti dell’AMTS (trasporto pubblico locale). A dirigere il simulacro del Cristo è il capo vara della Festa di Sant’Agata.
Il canto delle suore di clausura
Uno dei momenti più toccanti avviene davanti alla Chiesa di San Benedetto in Via Crociferi: le suore benedettine di clausura escono sulla scalinata e accolgono il Cristo Morto con un canto antico e un omaggio floreale, in un’atmosfera di profonda commozione. Questa è una delle rare occasioni in cui le monache escono dal convento (l’altra è il 6 febbraio, per la Festa di Sant’Agata).
Processione dalla Chiesa del SS. Crocifisso della Buona Morte
Un’altra processione molto partecipata del Venerdì Santo parte dalla storica Chiesa del SS. Crocifisso della Buona Morte e si snoda tra i vicoli del centro storico, con confraternite incappucciate, bande musicali e statue secolari.
Confraternita di San Giuseppe al Transito
Una delle processioni più antiche della città è quella della Confraternita di San Giuseppe al Transito, che dal 1800 esce ogni Venerdì Santo con le statue del Cristo Morto e della Vergine.
La “Pace” nei quartieri: l’Incontro della Domenica di Pasqua
La mattina della Domenica di Pasqua, nei quartieri di Picanello, San Cristoforo e Ognina, si svolge la tradizionale “Pace” o “Incontro”: la statua della Madonna Addolorata, vestita di nero, incontra il Cristo Risorto. In quel momento, la Vergine getta via il velo nero e indossa un manto celeste, simbolo della fine del lutto e della rinascita.
L’evento è accompagnato da colpi di cannone a salve, fuochi d’artificio, volo di colombe bianche e cori di bambini vestiti da angioletti. Un momento perfetto per le famiglie con bambini.
Il Giovedì Santo: la visita ai Sepolcri
Il Giovedì Santo i fedeli catanesi partecipano alla tradizionale “visita ai sepolcri” (i Sèpulcri): altari decorati con fiori, candele e germogli di grano, simboli di vita e speranza. La tradizione vuole che si visitino almeno sette chiese (o comunque un numero dispari). È un bel momento anche per i ragazzi, che possono scoprire le chiese del centro storico.
Processioni nella provincia di Catania
Adrano — La Diavolata: lo spettacolo unico in Italia
Se c’è un evento pasquale che ogni famiglia dovrebbe vedere almeno una volta, è la Diavolata di Adrano: una rappresentazione sacra del Settecento, unica nel suo genere in Italia, che narra la lotta eterna tra il Bene e il Male.
La Settimana Santa ad Adrano
Domenica delle Palme: Via Crucis vivente che parte dal Castello Normanno e si conclude sul sagrato della Chiesa di Santa Chiara, con la scena della Crocifissione.
Giovedì Santo: Processione del “Cristuzzu” — la seicentesca statua del Cristo alla Colonna — con il caratteristico “passo lento”. Parte dalla Chiesa di San Sebastiano e visita i Sepolcri allestiti in città.
Venerdì Santo mattina: Processione della Madonna Addolorata, portata a spalla dalle donne della città.
Venerdì Santo sera: Processione del Cristo Morto (“u Lizzanti”), accompagnata da canti funebri, che attraversa Adrano in silenzio.
La Diavolata — Domenica di Pasqua
La mattina di Pasqua, le statue del Salvatore, della Madonna e dell’Angelo vengono portate in giro per la città. Alle 12:00 in punto in Piazza Umberto, va in scena la Diavolata, composta da cinque scene con i personaggi di Lucifero, Belzebù, Astaroth, la Morte, l’Umanità e l’Arcangelo Michele.
Quando l’Arcangelo Michele — interpretato da un bambino in armatura d’oro — sconfigge i demoni, la Morte spezza il proprio arco e lo getta verso il pubblico: un gesto catartico accolto da un boato di applausi. Segue l’Angelicata e la “Pace”, l’incontro tra Maria e il Risorto in Piazza Santa Chiara, con fuochi d’artificio ai piedi del Dongione normanno.
Per i ragazzi: La Diavolata viene replicata la sera, in un’atmosfera ancora più suggestiva. I bambini del paese interpretano angeli e personaggi sacri: un’esperienza che si tramanda da 270 anni, di padre in figlio.
Acireale — Il mortorio e la processione solenne
Le tradizioni della Settimana Santa ad Acireale sono tra le più antiche della provincia, con testimonianze che risalgono al XIII secolo.
Venerdì Santo, sera: Si svolge la solenne processione cittadina, organizzata dall’Arciconfraternita del SS. Crocifisso in San Pietro. Il simulacro snodabile del Cristo Morto — donato nel 1732 da Pietro Paolo Valerio — viene trasportato su un catafalco dalla Pia Unione delle guardie d’onore del Santo Sepolcro, accompagnato dalle statue dell’Addolorata, della Veronica e di San Giovanni.
Il corteo percorre Corso Savoia fino a Piazza Duomo tra ali di folla e si conclude con la deposizione nel Sepolcro della Basilica dei Santi Pietro e Paolo. Durante la Settimana Santa, le campane vengono “legate” (non suonano) e al loro posto si usa la “troccola”, una raganella di legno.
Caltagirone — ’A Giunta sulla scalinata monumentale
La Pasqua a Caltagirone è un evento di grande valenza evocativa. La Domenica delle Palme (29 marzo) ospita la Via Crucis vivente sulla maestosa scalinata della città.
Venerdì Santo (3 aprile), ore 18:30: Processione del Cristo Morto.
Domenica di Pasqua (5 aprile), dalle ore 16:00: Piazza Municipio e la scalinata diventano il teatro de ’A Giunta. I tre simulacri di San Pietro (statua gigante alta circa tre metri in cartapesta), del Cristo Risorto e della Madonna si incontrano e si separano.
Davanti alla Madonna vestita a lutto, San Pietro si inchina tre volte, annuncia la Resurrezione, e poi corre velocemente verso il Cristo. Madre e Figlio si incontrano al centro della piazza al suono delle campane: la Madonna fa cadere il manto nero ed esegue tre inchini. Segue la “Spartenza” (la separazione): uno spettacolo nel vero senso della parola.
Biancavilla — Otto gruppi statuari e l’Annacata
Biancavilla vanta il maggior numero di statue della Passio Christi in tutta la provincia.
Giovedì Santo: “I Cruciddi”, le visite ai Sepolcri del Sacramento, da parrocchia a parrocchia.
Venerdì Santo, dall’alba: La “Cerca” dell’Addolorata, che percorre le chiese cittadine e i luoghi del dolore.
Venerdì Santo, sera: La “Sira de Tri Misteri” — un’imponente processione di otto gruppi statuari, accompagnati a spalla dalle confraternite nei loro abiti tradizionali (sacchi bianchi, scuzzitta nera, cordone e mozzetta). Si conclude con la spettacolare “Annotata” del Cristo alla Colonna, che avanza con due passi avanti e uno indietro.
Domenica di Pasqua, a mezzogiorno: La “Pace”, l’incontro e il bacio tra i simulacri di Cristo Risorto e Maria, alla presenza dell’Arcangelo Gabriele.
Paternò — La discesa dalla Collina Storica
Il Venerdì Santo è il giorno della “dà nisciuta do Signuri mortu”. Dalla Matrice di Santa Maria dell’Alto, sull’acropoli della Collina Storica, escono i simulacri del Cristo Morto e della Vergine Addolorata — opera dell’artista Giacinto Gioco — che scendono dalla scalinata settecentesca e percorrono le vie storiche della città.
Circa 50 portatori trasportano il Cristo Morto (vestiti in abiti neri), mentre 34 portatori accompagnano l’Addolorata, seguiti dalla banda musicale, confraternite e autorità. La Domenica di Pasqua, l’Incontro tra Maria e Gesù Risorto è accompagnato da un’esplosione di petali e fuochi pirotecnici.
Altre processioni imperdibili nella provincia
Licodia Eubea
Mercoledì Santo, sera: Processione del Cristo alla Colonna, illuminata da torce e candele, con antichi canti-lamento. Il Venerdì Santo, processione del Cristo crocifisso e morto e dell’Addolorata, accompagnata dal suggestivo Canto delle Sette Spade.
Palagonia
Settimana Santa: Processioni notturne con canti in dialetto arcaico che ricordano cori greci. Fedeli in abiti d’epoca, lanterne e croci. La Domenica di Pasqua: la “Svelata”, quando il velo nero della Madonna viene sollevato al passaggio del Risorto.
Trecastagni
Venerdì Santo: Pellegrinaggio silenzioso sul Monte Calvario con croci e simboli votivi, fino alla chiesetta in cima. All’alba della Domenica, Cristo Risorto e la Madonna vengono portati in processione in un abbraccio simbolico.
San Gregorio di Catania
Venerdì Santo: Via Crucis tra le vie del paese, con candele accese. Domenica di Pasqua: “Incontro” con colpi di cannone a salve e scampanio solenne. Lunedì: Festa del patrono San Gregorio Magno con la tradizionale sagra “Le Delizie di Sicilia”.
Scordia
Venerdì Santo: Dopo la “Cerca di Gesù”, si avvia la processione dei simulacri dell’Addolorata, Maria Maddalena e San Giovanni, dietro al Cristo crocifisso e morto.
Militello in Val di Catania
Giovedì Santo: Processione notturna al Monte Calvario, seguita dalla Via Crucis vivente. Un rito suggestivo nel borgo patrimonio UNESCO.
Ramacca
Venerdì Santo: “Scisa a’ cruci” (la deposizione): il Cristo morto viene posto in una teca e portato in processione per tutto il paese dagli incappucciati.
Randazzo
Venerdì Santo: Processioni e rappresentazioni in una cornice medievale unica, che conferisce ai riti un particolare significato storico.
Vizzini
Domenica di Pasqua, ore 12: La “Cugnunta”, incontro tra il Cristo Risorto, la Madonna e San Giovanni Evangelista.
Mineo
Venerdì Santo: La processione dei “Nudi”: uomini scalzi vestiti di bianco (che in origine indossavano solo una sorta di mutandoni) sfilano in un rito di penitenza.
Tabella riepilogativa: tutte le processioni
Di seguito il calendario completo delle processioni e dei riti pasquali a Catania e provincia nel 2026.
| Località | Data 2026 | Evento | Descrizione |
| Catania | 2 aprile (Giov.) | Visita ai Sepolcri | Altari decorati nelle chiese del centro; tradizione delle 7 chiese |
| Catania | 3 aprile (Ven.) | Processione del Cristo Morto | Dalla Cattedrale, via Crociferi e Via Etnea; canto suore |
| Catania | 3 aprile (Ven.) | Processione SS. Crocifisso | Dalla Chiesa della Buona Morte, centro storico |
| Catania | 3 aprile (Ven.) | Confr. San Giuseppe al Transito | Processione storica dal 1800 con Cristo e Vergine |
| Catania | 5 aprile (Dom.) | La Pace / Incontro | Picanello, San Cristoforo, Ognina: Madonna e Risorto |
| Adrano | 29 marzo (Dom.) | Via Crucis vivente | Dal Castello Normanno alla Chiesa di Santa Chiara |
| Adrano | 2 aprile (Giov.) | Processione del Cristuzzu | Cristo alla Colonna con passo lento, da San Sebastiano |
| Adrano | 3 aprile (Ven.) | Addolorata e Cristo Morto | Mattina: Addolorata (donne); sera: U Lizzanti |
| Adrano | 5 aprile (Dom.) | Diavolata e Angelicata | Ore 12 e replica serale, Piazza Umberto |
| Acireale | 3 aprile (Ven.) | Processione del Cristo Morto | Arciconfr. SS. Crocifisso; Corso Savoia e Piazza Duomo |
| Caltagirone | 29 marzo (Dom.) | Via Crucis vivente | Sulla scalinata monumentale |
| Caltagirone | 3 aprile (Ven.) | Processione del Venerdì Santo | Processione del Cristo Morto, ore 18:30 |
| Caltagirone | 5 aprile (Dom.) | ‘A Giunta | Piazza Municipio, ore 16: incontro San Pietro, Risorto e Madonna |
| Biancavilla | 2 aprile (Giov.) | I Cruciddi | Giro dei Sepolcri del Sacramento |
| Biancavilla | 3 aprile (Ven.) | Cerca + Sira de Tri Misteri | 8 gruppi statuari, confraternite in costume; Annacata |
| Biancavilla | 5 aprile (Dom.) | La Pace | Incontro Cristo Risorto e Maria, ore 12 |
| Paternò | 3 aprile (Ven.) | Processione Cristo Morto | Dalla Collina Storica, scalinata settecentesca |
| Paternò | 5 aprile (Dom.) | Incontro e Messa dell’alba | Petali, fuochi pirotecnici, statue a spalla |
| Licodia Eubea | 1 aprile (Merc.) | Cristo alla Colonna | Processione serale con torce e candele |
| Licodia Eubea | 3 aprile (Ven.) | Cristo Morto e Addolorata | Con il Canto delle Sette Spade |
| Palagonia | Sett. Santa | Processioni notturne | Canti arcaici, fedeli in abiti d’epoca con lanterne |
| Palagonia | 5 aprile (Dom.) | La Svelata | Sollevamento del velo nero al passaggio del Risorto |
| Trecastagni | 3 aprile (Ven.) | Pellegrinaggio Monte Calvario | Croci e simboli votivi fino alla chiesetta in cima |
| San Gregorio di CT | 3 aprile (Ven.) | Via Crucis | Tra le vie del paese, con candele accese |
| San Gregorio di CT | 5 aprile (Dom.) | Incontro e Festa patronale | Colpi di cannone a salve; lun. sagra Le Delizie di Sicilia |
| Scordia | 3 aprile (Ven.) | Processione dei simulacri | Addolorata, Maddalena, San Giovanni, Cristo Morto |
| Militello V.C. | 2 aprile (Giov.) | Processione notturna | Al Monte Calvario; Via Crucis vivente (borgo UNESCO) |
| Ramacca | 3 aprile (Ven.) | Scisa a’ cruci | Deposizione in teca; processione degli incappucciati |
| Randazzo | 3 aprile (Ven.) | Processioni in cornice medievale | Rappresentazioni e cortei nel borgo medievale |
| Vizzini | 5 aprile (Dom.) | La Cugnunta | Ore 12: incontro Cristo Risorto, Madonna, S. Giovanni |
| Mineo | 3 aprile (Ven.) | Processione dei Nudi | Uomini scalzi in bianco, rito di penitenza |
Consigli pratici per famiglie e ragazzi
Le 5 processioni da non perdere con i bambini
- La Diavolata di Adrano (5 aprile, ore 12) — Spettacolo teatrale all’aperto, perfetto per bambini dai 5 anni in su.
- ’A Giunta di Caltagirone (5 aprile, ore 16) — La corsa di San Pietro e il cambio del manto nero della Madonna.
- La Pace a Picanello/Ognina, Catania (5 aprile) — Colombe, coriandoli e angioletti.
- Il canto delle suore di Via Crociferi, Catania (3 aprile) — Momento unico e commovente.
- La Sira de Tri Misteri a Biancavilla (3 aprile, sera) — Otto statue in processione con costumi d’epoca.
Informazioni utili
- Abbigliamento: vestitevi a strati. Le sere di inizio aprile possono essere fresche, ma di giorno il sole si fa sentire.
- Parcheggio: nei centri storici i posti sono limitati durante le processioni. Arrivate in anticipo o usate i mezzi pubblici.
- Silenzio e rispetto: durante le processioni del Venerdì Santo, mantenete il silenzio. Spiegate ai bambini il significato del rito.
- Prenota in anticipo: ristoranti e agriturismi si riempiono velocemente durante la Settimana Santa.
Domande frequenti (FAQ)
Quando cade la Pasqua 2026?
La Domenica di Pasqua 2026 cade il 5 aprile. La Settimana Santa va dal 29 marzo (Domenica delle Palme) al 5 aprile.
Qual è la processione più famosa di Catania a Pasqua?
La processione del Venerdì Santo dalla Cattedrale di Sant’Agata, con il Cristo Morto e la Madonna Addolorata attraverso il centro barocco, è la più nota. Per le famiglie, la “Pace” nei quartieri la Domenica di Pasqua è la più coinvolgente.
La Diavolata di Adrano è adatta ai bambini?
Sì, è uno degli eventi più amati dalle famiglie. I personaggi principali — in particolare l’Arcangelo Michele — sono interpretati da bambini. La rappresentazione è teatrale e spettacolare, non spaventosa.
Le processioni sono gratuite?
Sì, tutte le processioni e i riti della Settimana Santa sono gratuiti e aperti a tutti.
Dove posso trovare i programmi aggiornati?
I programmi definitivi vengono pubblicati dall’Arcidiocesi di Catania (diocesi.catania.it), dalla Diocesi di Acireale (diocesiacireale.it) e dalle pagine social delle singole parrocchie e confraternite, di solito a partire da due settimane prima della Settimana Santa.
Le processioni pasquali Catania 2026 sono molto più di eventi religiosi:
sono un patrimonio culturale vivo, capace di emozionare ogni anno migliaia di persone.
Se vuoi vivere davvero la Sicilia più autentica, questo è il momento giusto. Pianifica il tuo itinerario e lasciati coinvolgere da una tradizione unica.
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