Licata Catania 1-2, altri 3 punti rossazzurri

Licata Catania 1-2

Continua la cavalcata dei rossazzurri, ancora imbattuto in cima alla classifica. Primato non solitario, visto che a farci compagnia troviamo il Lamezia Terme e potrebbe esserci anche il Locri, che deve ancora disputare la sua terza partita. Ma se guardare alla classifica ha ancora poca valenza, dopo tre giornate dall’inizio del campionato, non può essere un dato che lascia indifferenti la terza vittoria consecutiva, con Licata Catania 1-2 alla fine dei giochi. Sei le reti segnate (con regolarità, due per incontro), due quelle subite – una in questa partita, subita in extremis al 95′.

Licata Catania 1 2 full time
Il risultato nella grafica della pagina Facebook del Catania SSD

Oltre 10.000 abbonamenti ma c’è chi rumoreggia

Da registrare, dopo l’afflusso incredibile della scorsa partita che ha visto oltre 15.000 persone popolare il Massimino, il nuovo record di abbonamenti. Superati ormai i 10.000 tesseramenti, il Catania SSD ha sicuramente avuto una risposta chiarissima in termini di affetto da parte dei suoi tifosi. Certamente l’invito del presidente Pelligra avrà sortito il suo effetto, ma in generale l’entusiasmo intorno alla nuova società continua a essere altissimo, a maggior ragione dopo le tre vittorie consecutive.

Eppure, si cominciano a leggere anche le prime polemiche online. Stando anche a molti commenti sulla pagina Facebook del Catania SSD, la colpa della squadra sarebbe quella di non riuscire a esprimere un gioco convincente. In particolare, a fronte di una riconosciuta superiorità della rosa verso la categoria, il Catania sarebbe ancora troppo dipendente dalla strategia “palla avanti e buttiamola dentro”. Mancherebbe ancora una forte identità, un gioco – una polemica che in questi anni ha infiammato anche la serie A. Recentemente anche in casa Juventus infatti discussioni analoghe si sono sentite; e avevano oltretutto portato all’arrivo di Sarri prima e di Pirlo poi, con l’auspicio di raggiungere il famoso “bel giuoco”. Salvo poi tornare sui proprio passi e affidare la squadra nuovamente ad Allegri, che nel frattempo si è estremizzato su posizioni pragmatiche, che individuano nel risultato la cosa che conta maggiormente.

La polemica fra “giochisti” e pragmatici non deve però far perdere di vista gli unici dati reali: il Catania è ancora una squadra neonata. Molti giocatori sono in ritardo di condizione, avendo cominciato la preparazione atletica tardi e in condizioni di continua evoluzione. La sinergia fra i reparti è sicuramente ancora un work in progress e, nonostante molti calciatori siano già passati dalla piazza etnea, anche l’intesa è tutta da affinare. Molti indicano il colpevole nel mister, ma anche gli insegnamenti di Ferraro sono ancora tutti da assimilare.

Licata Catania 1-2 il tabellino

Marcatori: pt 23’ Rizzo; st 44’ De Luca, 50’ Ouattara.

Licata (3-4-2-1): 1 Valenti (VK); 2 Vitolo, 5 Calaiò, 6 Orlando (K) (40’st 19 Ouattara); 7 Izco (20’st 20 Cannia), 4 Mudasiru (25’st 15 Marcellino), 8 Frisenna (35’st 13 Rubino), 3 Pino; 9 Ficarra (20’st 18 Baldeh), 10 Rotulo; 11 Minacori. A disposizione: 27 Sienko; 14 Cappello; 16 Puccio; 17 Saito. Allenatore: Romano.

Catania (4-3-3): 1 Bethers; 5 Rapisarda, 27 Castellini, 26 Lorenzini, 3 Lubishtani; 33 Buffa (15’st Al. Russotto), 18 Rizzo (K), 23 Palermo; 7 An. Russotto (VK) (1’st 17 De Luca), 9 Sarao (29’st 39 Sarno), 32 Giovinco (11’st 79 Jefferson). A disposizione: 22 Groaz; 2 Boccia, 4 Somma; 10 Lodi; 11 Forchignone. Allenatore: Ferraro.

Licata Catania formazione iniziale

Arbitro: Alberto Poli (Verona). Assistenti: Salvatore Damiano (Trapani) e Paolo Vitaggio (Trapani).

AMMONITI: De Luca e Lorenzini (C). ESPULSO De Luca al 45’st

RECUPERO: pt 0’; st 6’.

Lorenzini “Ogni gara è una guerra ma dobbiamo fare di più”

Alcuni dei dubbi dei tifosi sembrano riecheggiare nelle parole di Lorenzini, intervistato a fine di Licata Catania 1-2 da Telecolor. Ai microfoni dell’emittente il difensore ha espresso la sua volontà di migliorare le performance del Catania, vincente ma non ancora dominante come dovrebbe essere.

«Non pensavo fosse così difficile perché siamo un squadra troppo forte ma partita dopo partita abbiamo difficoltà, alla fine ne usciamo con una vittoria. Ogni gara è una guerra. Tutti ci aspettano e vogliono vincere. Commettiamo un errore secondo me: quando facciamo goal ci rilassiamo e pensiamo di aver vinto e questo non deve succedere. Penso che il Licata abbia fatto poco ma la partita è sempre viva e dobbiamo stare costantemente attenti. Dobbiamo chiudere la partita prima. Spero che questa squadra torni nella categoria che merita. Abbiamo qualità enormi».

«Penso che abbiamo iniziato tardi e alcuni sono arrivati 2/3 settimane prima dell’avvio. Quindi non è facile anche perché ci sono tanti turni infrasettimanali e ci possiamo allenare poco. Bisogna fare sicuramente di più perché in partite come queste siamo troppo superiori, secondo me, per vincere 2-1. Tutti diamo il nostro contributo per questa società. Già dallo scorso anno sono stato accolto in maniera clamorosa, non vedevo l’ora di ricominciare questa avventura. Il peccato è che abbiamo subito goal in una delle poche occasioni che hanno avuto. Abbiamo giovani fortissimi, fuori categoria. Castellini è molto forte. Lubishtani è stato in nazionale e si è allenato poco con noi ma è molto forte.»


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