Allerta meteo 19 gennaio 2026: “Ciclone Harry”, rischio alto in Sicilia

Allerta meteo-idro lunedì 19 gennaio 2026: criticità elevata su Sardegna e settore ionico della Sicilia. Zone, rischi, chiusure e cosa fare a Catania.

Allerta meteo 19 gennaio 2026

Attualmente: 15° · Pioggia leggera

Catania, Sic., Italia

Oggi, lunedì 19 gennaio 2026, l’Italia affronta una fase di allerta meteo 19 gennaio 2026 con livelli che arrivano alla criticità più alta in alcune zone. Il Dipartimento della Protezione Civile segnala allerta rossa su gran parte della Sardegna e su un settore della Sicilia, con allerta arancione su porzioni di Sardegna, Sicilia e Calabria e allerta gialla su altri settori del Sud.

Se sei a Catania o lungo la costa ionica, questa guida riassume cosa dice il bollettino ufficiale, cosa sta decidendo (o può decidere) la rete dei Comuni, e le azioni pratiche per ridurre i rischi.

Allerta della Protezione Civile: zone e livelli (rosso, arancione, giallo)

Allerta rossa: dove è “criticità elevata”

Nel bollettino, per lunedì 19 gennaio 2026 risultano in allerta rossa:

  • Sardegna: Iglesiente, Campidano, Bacini Flumendosa–Flumineddu, Gallura (rischio idrogeologico).
  • Sicilia: Nord-Orientale, versante ionico (rischio idraulico e idrogeologico).

Tradotto: nelle aree rosse sono possibili fenomeni con impatti seri sul territorio (dalla viabilità ai corsi d’acqua, fino a smottamenti in aree vulnerabili).

Allerta arancione: rischio moderato-alto

Per lunedì 19, in allerta arancione ci sono:

  • Calabria: versanti ionici centro-meridionale e centro-settentrionale (rischi idraulico/temporali/idrogeologico).
  • Sardegna: Bacino del Tirso (rischio idrogeologico).
  • Sicilia: Sud-Orientale versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale versante tirrenico e Isole Eolie, Sud-Orientale versante Stretto di Sicilia (diversi rischi).

Allerta gialla: attenzione diffusa

Sempre per lunedì 19, il bollettino indica allerta gialla su:

  • ampie parti di Basilicata (zone codificate nel bollettino),
  • settori di Calabria,
  • altre aree di Sardegna e Sicilia (incluse porzioni del versante tirrenico e aree centro-occidentali dell’isola).

Nota utile: nel testo del bollettino sono riportati i nomi delle zone di allerta (non sempre coincidono con “province”). Per verificare il tuo Comune, usa la mappa ufficiale e cerca l’indirizzo o la località.

Cosa aspettarsi: piogge, vento, mareggiate (secondo le comunicazioni ufficiali)

Nel comunicato stampa del 18 gennaio 2026, la Protezione Civile descrive:

  • correnti umide sud-orientali richiamate da una circolazione depressionaria sul Nord-Africa;
  • tra lunedì e martedì: precipitazioni abbondanti e persistenti su Sardegna, Sicilia e Calabria, soprattutto sui versanti orientali;
  • venti dai quadranti orientali in rinforzo fino a burrasca forte con raffiche fino a tempesta;
  • forti mareggiate lungo le coste esposte.

Perché la costa ionica (tra Messina e Catania) è “sorvegliata speciale”

La costa ionica è spesso più esposta quando lo Scirocco spinge umidità e onde verso est/sud-est: il rischio non è solo “pioggia forte”, ma la combinazione di:

  • rovesci e temporali con possibili allagamenti rapidi,
  • vento forte (caduta rami, insegne, oggetti non fissati),
  • mareggiate (battigia e moli pericolosi anche senza “pioggia intensa” in quel momento).

Chiusure e misure dei Comuni: cosa sta succedendo (e cosa controllare)

In queste situazioni è normale vedere ordinanze di chiusura “a scacchiera” (solo scuole, oppure scuole + parchi + mercati, ecc.). La regola è: fa fede l’ordinanza del tuo Comune.

Sardegna: esempi di provvedimenti (Cagliari e Olbia)

  • Cagliari: è disponibile un atto comunale con provvedimenti di chiusura per scuole, sedi universitarie, asili, parchi e cimiteri in relazione all’allerta meteo.
  • Olbia: notizie locali riportano la chiusura di scuole e parchi e l’attivazione del COC in Gallura in relazione al bollettino di allerta.

Sicilia ionica: chiusure tra Messina e Catania e area siracusana

  • Messina: segnalate ordinanze con chiusure (scuole e altri spazi) per l’allerta sulla fascia ionica.
  • Siracusa: riportata un’ordinanza con chiusure di scuole, parchi e impianti sportivi.

Per Catania: Avvisi/Protezione Civile sul sito del Comune e i canali ufficiali (anche social verificati) prima di uscire di casa.

Checklist pratica: cosa fare (davvero) con allerta rossa o arancione

10 cose da fare in 5 minuti

  1. Evita spostamenti non necessari: rimanda commissioni, consegne, visite.
  2. Se vivi in zona soggetta ad allagamenti: non usare cantine/garage e sposta auto in aree più alte (quando possibile).
  3. Metti al sicuro vasi, sedie, stendini e oggetti su balconi/terrazzi (il vento fa danni “banali” ma costosi).
  4. Tieni carico telefono e power bank; salva numeri utili del Comune/Protezione Civile locale.
  5. Se devi guidare: evita sottopassi, tratti costieri e strade note per allagarsi; guida piano.
  6. In casa: controlla grondaie e scarichi se accessibili in sicurezza (senza esporsi).
  7. Mai sostare su scogli, moli, pontili: con mareggiata basta un’onda “fuori scala”.
  8. Segui aggiornamenti solo da canali ufficiali (Comune, Regione, Protezione Civile).
  9. Se senti odore di bruciato/vedi scintille su cavi o pali: stai lontano e segnala.
  10. Se hai persone fragili in famiglia: prepara un “mini piano” (farmaci, contatti, spostamenti ridotti).

FAQ

Che differenza c’è tra allerta rossa e arancione?
La rossa indica criticità elevata e possibili impatti importanti; l’arancione segnala rischio moderato-alto con fenomeni intensi e diffusi. I dettagli sono nel bollettino nazionale e nei bollettini regionali.

Catania è in allerta rossa oggi 19 gennaio 2026?
Il bollettino nazionale indica allerta rossa sulla zona Sicilia Nord-Orientale versante ionico (macro-area). Verifica la tua zona/Comune sulla mappa ufficiale e gli avvisi regionali/comunali.

Perché si parla di “Ciclone Harry”? È un nome ufficiale?
“Ciclone Harry” è un nome usato spesso dai media per descrivere la perturbazione. Le comunicazioni istituzionali parlano di circolazione depressionaria, correnti umide e fenomeni intensi.

Le scuole sono chiuse ovunque in Sicilia e Sardegna?
No: dipende dalle ordinanze dei singoli Comuni (e, per università/enti, dalle loro comunicazioni). Controlla l’albo pretorio o gli avvisi ufficiali.

Quando finisce il peggioramento?
La Protezione Civile indica una fase più intensa tra lunedì e martedì e aggiornamenti quotidiani in base all’evoluzione: segui i bollettini aggiornati.

Con l’allerta di oggi, la priorità non è “seguire il meteo minuto per minuto”, ma ridurre l’esposizione al rischio:

meno spostamenti, più attenzione a costa e sottopassi, e controlli solo su fonti ufficiali. Se sei nel Catanese o lungo la fascia ionica, resta aggiornato perché vento e precipitazioni possono cambiare rapidamente.

Sei a Catania e vuoi segnalarci chiusure, alberi caduti, allagamenti o avvisi ufficiali nel tuo quartiere? Scrivici: aggiorniamo la guida con info verificate e utili per tutti.

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