In breve
- Il Catania perde 2-1 al “Viviani” contro la capolista Potenza dopo tre vittorie consecutive.
- Ghisolfi segna al 3’, Castorani raddoppia su rigore al 66’, Allegretto accorcia al 96’.
- I rossazzurri restano a 16 punti e scivolano a nove lunghezze dal primo posto.
- Il Catania ha più possesso palla, ma il Potenza produce più conclusioni e crea le occasioni più pericolose.
- Il prossimo impegno è Catania-Giugliano, domenica 25 ottobre 2026 alle 15 allo stadio “Angelo Massimino”.
Potenza-Catania 2-1: rossazzurri fermati al Viviani
Potenza-Catania 2-1 interrompe la serie di tre vittorie consecutive della squadra di Emilio Longo e allarga a nove punti la distanza dalla vetta del girone C di Serie C. Sabato 17 ottobre 2026, allo stadio “Alfredo Viviani”, la capolista passa con il colpo di testa di Matteo Ghisolfi dopo appena tre minuti e con il rigore trasformato da Manuele Castorani nella ripresa. Andrea Allegretto riapre la gara soltanto al 96’, troppo tardi per completare la rimonta.
Il Catania lascia Potenza con 16 punti dopo dieci giornate, mentre i lucani salgono a 25. La classifica Serie C girone C fotografa così una corsa al vertice che si complica per gli etnei, pur con una parte consistente della stagione ancora da disputare.
La partita offre anche una lettura meno netta del solo risultato: il Catania mantiene più a lungo il pallone e costruisce diverse azioni offensive, ma concede al Potenza opportunità più pulite e paga due episodi decisivi nelle proprie aree. Nel corso della gara vengono inoltre annullate due reti rossazzurre, a Cicerelli e Cavuoti.
La cronaca di Potenza-Catania
Ghisolfi segna dopo tre minuti
Il Potenza parte con maggiore aggressività e costringe subito Dini all’intervento su Selleri. Al 3’ arriva l’1-0: D’Auria mette il pallone al centro e Ghisolfi anticipa la difesa, trovando di testa la deviazione vincente.
Il gol cambia immediatamente lo scenario tattico. Il Catania è costretto a inseguire contro una squadra capace di occupare bene gli spazi e di ripartire rapidamente.
La formazione di Longo prova a guadagnare campo soprattutto sulle fasce, coinvolgendo Masciangelo e Cicerelli. Il possesso aumenta, ma per diversi minuti manca l’ultimo passaggio per mettere realmente in difficoltà Cucchietti.
Cicerelli segna, ma il gol viene annullato
L’occasione più importante del primo tempo rossazzurro arriva al 36’. Cicerelli trova una conclusione al volo di notevole precisione e manda il pallone sotto la traversa.
L’azione viene però sottoposta alla verifica del Football Video Support e la rete viene annullata. Durante le proteste viene ammonito anche Emilio Longo.
Prima dell’intervallo il Potenza ha la possibilità di raddoppiare con D’Auria. A evitare il 2-0 è Cabianca, decisivo con un intervento in scivolata sulla linea di porta.
Il primo tempo termina così sull’1-0.
Dini salva il Catania, poi arriva il rigore di Castorani
La ripresa conferma le difficoltà difensive già emerse nei primi 45 minuti. Dini deve intervenire ancora su Selleri e in una successiva azione che coinvolge D’Auria, mantenendo il Catania a una sola rete di distanza.
Gli etnei rispondono con Insigne, la cui conclusione viene controllata da Cucchietti.
Al 57’ Longo modifica il centrocampo e la fascia sinistra inserendo Torrasi per Quaini e Lunetta per Masciangelo. Quest’ultimo, come spiegato dal tecnico dopo la partita, aveva avvertito un problema alla coscia sinistra.
L’episodio che indirizza definitivamente la gara arriva poco dopo. Su un calcio d’angolo viene sottoposto al FVS un contatto tra Bruzzaniti e Loiacono nell’area del Catania. L’arbitro Francesco Zago assegna il calcio di rigore.
Al 66’ Castorani trasforma dal dischetto e porta il Potenza sul 2-0.
Longo prova quindi a cambiare il peso offensivo della squadra: Caturano e Cavuoti prendono il posto di Coda e Cicerelli, mentre Liguori subentra successivamente a Bruzzaniti.
Cavuoti fermato dal fuorigioco, Allegretto segna al 96’
Il Catania continua ad attaccare e riesce nuovamente a trovare la rete con Cavuoti. Anche in questo caso, però, il gol non viene convalidato: nell’azione viene segnalata la posizione irregolare di Caturano.
Per i rossazzurri è il secondo gol annullato della partita.
La rete valida arriva nel lungo recupero. Allegretto raccoglie il pallone e con una conclusione al volo in girata supera Cucchietti. Il tabellino ufficiale del Catania FC registra il gol al 51’ della ripresa, equivalente al 96’ complessivo.
Il Catania prova un ultimo assalto, ma il Potenza riesce a difendere il vantaggio fino al fischio finale.
Le statistiche di Potenza-Catania: cosa dicono i numeri
I dati disponibili descrivono una partita nella quale il Catania ha avuto maggiormente il pallone senza riuscire a trasformare questa supremazia territoriale in un vantaggio concreto.
Secondo le statistiche pubblicate da TuttoPotenza, il possesso è stato del 56% per il Catania contro il 44% del Potenza. I lucani hanno però concluso più volte e centrato maggiormente la porta.
| Statistica | Potenza | Catania |
|---|---|---|
| Possesso palla | 44% | 56% |
| Tiri totali | 16 | 13 |
| Tiri in porta | 6 | 5 |
| Tiri fuori | 6 | 5 |
| Parate | 4 | 4 |
| Fuorigioco | 1 | 2 |
| Falli | 13 | 12 |
| Passaggi completati | 183 | 270 |
| Tackles vinti | 12/15 | 8/17 |
| Attacchi | 63 | 75 |
Sul numero dei calci d’angolo alcune fonti presentano dati differenti. Il tabellino ufficiale del Catania FC indica 6-4 per il Potenza, dato utilizzato come riferimento in questo articolo.
Più possesso, ma meno efficacia
Il dato principale riguarda il rapporto tra controllo territoriale e pericolosità. Il Catania completa più passaggi e sviluppa un numero maggiore di attacchi, ma il Potenza arriva più spesso alla conclusione.
La squadra di Tisci sfrutta soprattutto i momenti chiave: segna praticamente alla prima vera accelerazione, obbliga Dini a diversi interventi e trova il raddoppio nel momento in cui gli ospiti stanno provando a modificare la partita con le sostituzioni.
Il 56% di possesso del Catania, quindi, non coincide con un dominio offensivo. I rossazzurri riescono a portare la gara nella metà campo avversaria, ma faticano a produrre occasioni pulite con continuità.
La differenza nei duelli
Un altro dato indicativo riguarda i tackle vinti: 12 su 15 per il Potenza contro 8 su 17 per il Catania secondo la rilevazione citata.
Non basta, da solo, per spiegare il risultato, ma rafforza l’impressione di un Potenza più efficace nei contrasti e nelle seconde palle. In una partita equilibrata per lunghi tratti sul piano territoriale, la maggiore precisione negli episodi ha fatto la differenza.
Pagelle Catania: Dini evita un passivo più pesante
Le pagelle del Catania sono una valutazione editoriale di CataniaBlog.it basata sull’andamento della partita.
Dini 7
Interviene più volte quando il Potenza riesce a superare la prima pressione rossazzurra. Tiene il Catania in partita soprattutto all’inizio della ripresa. Non ha responsabilità evidenti sui due gol.
Cabianca 6,5
Il salvataggio sulla linea nel primo tempo impedisce al Potenza di andare sul 2-0 prima dell’intervallo. Uno degli interventi più importanti della partita rossazzurra.
Di Gennaro 5,5
La difesa soffre soprattutto nelle transizioni e nell’attacco degli spazi da parte del Potenza. Prova a tenere compatto il reparto, ma la linea concede troppo nei momenti decisivi.
Allegretto 6,5
Chiude la partita con il gol che riapre il risultato nel recupero. Il 2-1 arriva tardi, ma premia una gara nella quale continua a proporsi anche quando la situazione sembra compromessa.
Bruzzaniti 5
Prova ad accompagnare l’azione sulla fascia, senza incidere abbastanza. Pesa soprattutto l’episodio del contatto con Loiacono che porta al rigore del 2-0.
Quaini 5,5
Il Catania ha il pallone ma non sempre riesce a dare ritmo alla circolazione nella zona centrale. Longo lo sostituisce dopo 12 minuti della ripresa.
Vallocchia 5,5
Quantità e partecipazione alla manovra non mancano, ma il centrocampo fatica a proteggere adeguatamente la difesa nelle ripartenze del Potenza.
Masciangelo 6
Partecipa alla spinta sulla sinistra e prova ad aumentare l’ampiezza offensiva. Esce all’intervallo avanzato della ripresa dopo aver accusato un fastidio alla coscia.
Insigne 6
Cerca spazi tra centrocampo e difesa e prova anche la conclusione. È uno dei giocatori che tentano maggiormente di dare una soluzione diversa all’attacco.
Cicerelli 6
Segna con una bella conclusione al volo, ma la rete viene annullata dopo il controllo FVS. Rimane una delle iniziative offensive più pericolose del Catania.
Coda 5,5
Partita complicata contro la difesa del Potenza. Riceve pochi palloni realmente giocabili nell’area avversaria e fatica a rendersi pericoloso.
Torrasi 5,5
Entra per aumentare dinamismo in mezzo al campo. Partecipa alla pressione finale, senza riuscire a modificare l’inerzia della partita.
Lunetta 6
Garantisce freschezza sulla fascia e accompagna la fase offensiva nel momento in cui il Catania deve aumentare i rischi.
Caturano 5,5
Il suo ingresso aumenta la presenza nell’area del Potenza. Una posizione di fuorigioco nell’azione di Cavuoti contribuisce però all’annullamento del secondo gol rossazzurro.
Cavuoti 6
Entra con buona intensità e riesce anche a segnare, ma la rete viene annullata per fuorigioco nell’azione. Porta vivacità negli ultimi metri.
Liguori 6
Ha a disposizione poco più di venti minuti compreso il recupero. Prova ad aumentare ritmo e profondità nel forcing conclusivo.
Longo 5,5
La squadra reagisce e non esce mentalmente dalla partita, ma il Catania concede troppo al Potenza soprattutto nella prima fase dei due tempi. Le sostituzioni aumentano la pressione offensiva senza produrre la rimonta.
Longo dopo Potenza-Catania: niente alibi e attenzione agli errori
Nel post-partita Emilio Longo ha scelto di non attribuire la sconfitta agli episodi arbitrali. Il tecnico ha sottolineato la necessità di analizzare soprattutto ciò che il Catania può correggere internamente, pur esprimendo perplessità sulla decisione che ha portato all’annullamento della rete di Cicerelli.
Longo ha evidenziato il coraggio mostrato dalla squadra e il controllo del pallone mantenuto per lunghi tratti, indicando invece nella concretezza offensiva uno degli aspetti da migliorare.
Secondo l’allenatore, dettagli ed episodi hanno indirizzato una gara rimasta equilibrata per diversi momenti. Longo ha inoltre spiegato che la sostituzione di Masciangelo è stata determinata da un fastidio alla coscia sinistra e dalla conseguente impossibilità del giocatore di esprimersi al meglio nelle accelerazioni.
Il messaggio rivolto al gruppo è quello di proseguire il percorso senza trasformare le decisioni arbitrali in un alibi: il campionato resta lungo e il Catania deve concentrarsi sulla propria crescita.
Tisci: il Potenza ha saputo soffrire e limitare il Catania
Sul fronte opposto, Ivan Tisci ha sottolineato soprattutto la capacità del Potenza di interpretare i diversi momenti della partita.
Il tecnico lucano ha riconosciuto il valore del Catania e la necessità, contro una squadra di questo livello, di saper soffrire quando gli avversari aumentano la pressione. Secondo Tisci, il Potenza è riuscito a limitare gli etnei senza pensare di poterli neutralizzare per tutti i 90 minuti.
L’allenatore ha inoltre attribuito una parte importante del successo alla mentalità competitiva della propria squadra e al sostegno del pubblico del “Viviani”. La vittoria rappresenta il quinto successo consecutivo del Potenza e consolida il primato nel girone.
Cosa lascia la sconfitta al Catania
Il 2-1 di Potenza chiude la serie positiva costruita con le vittorie contro Casertana, Crotone e Team Altamura.
Il dato più evidente è la nuova distanza dalla capolista: nove punti dopo dieci giornate. Il Potenza sale infatti a quota 25, mentre il Catania rimane a 16.
Il bilancio rossazzurro è di cinque vittorie, un pareggio e quattro sconfitte, con 18 gol realizzati e 12 subiti.
La partita del Viviani evidenzia almeno tre aspetti sui quali lavorare.
Il primo è l’approccio: subire il gol dopo tre minuti contro la capolista costringe a modificare immediatamente il piano gara.
Il secondo riguarda la protezione difensiva. Gli interventi di Dini e il salvataggio di Cabianca mostrano che, oltre alle due reti incassate, il Potenza ha avuto altre occasioni per aumentare il vantaggio.
Il terzo elemento è la produzione offensiva. Il Catania arriva con frequenza nella metà campo avversaria e termina con il 56% di possesso, ma deve convertire questa presenza in occasioni più nette.
La reazione finale e i due gol annullati indicano comunque che la squadra non ha smesso di cercare la partita nemmeno sul 2-0.
Classifica Serie C girone C dopo Potenza-Catania
La classifica seguente è riferita a lunedì 19 ottobre 2026, prima del posticipo Giugliano-Foggia. Alcune squadre hanno quindi disputato nove gare anziché dieci.
| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | S | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Potenza | 25 | 10 | 8 | 1 | 1 | 26 | 13 | +13 |
| 2 | Bari | 20 | 10 | 6 | 2 | 2 | 13 | 6 | +7 |
| 3 | Sorrento | 19 | 10 | 6 | 1 | 3 | 14 | 10 | +4 |
| 4 | Audace Cerignola | 17 | 10 | 5 | 2 | 3 | 18 | 9 | +9 |
| 5 | Catania | 16 | 10 | 5 | 1 | 4 | 18 | 12 | +6 |
| 6 | Casertana | 16 | 10 | 4 | 4 | 2 | 15 | 13 | +2 |
| 7 | Cavese | 15 | 10 | 4 | 3 | 3 | 20 | 17 | +3 |
| 8 | Monopoli | 15 | 10 | 4 | 3 | 3 | 11 | 9 | +2 |
| 9 | Scafatese | 14 | 9 | 3 | 5 | 1 | 15 | 13 | +2 |
| 10 | Salernitana | 14 | 10 | 3 | 5 | 2 | 14 | 12 | +2 |
| 11 | Inter Under 23 | 13 | 9 | 4 | 1 | 4 | 18 | 17 | +1 |
| 12 | Picerno | 12 | 10 | 4 | 0 | 6 | 17 | 18 | −1 |
| 13 | Foggia | 11 | 9 | 3 | 2 | 4 | 9 | 10 | −1 |
| 14 | Barletta | 11 | 10 | 2 | 5 | 3 | 13 | 15 | −2 |
| 15 | Casarano | 11 | 10 | 3 | 2 | 5 | 12 | 18 | −6 |
| 16 | Team Altamura | 11 | 10 | 3 | 2 | 5 | 7 | 14 | −7 |
| 17 | Savoia | 10 | 10 | 2 | 4 | 4 | 11 | 16 | −5 |
| 18 | Giugliano | 7 | 9 | 2 | 1 | 6 | 12 | 22 | −10 |
| 19 | Cosenza | 5 | 10 | 1 | 2 | 7 | 8 | 22 | −14 |
| 20 | Crotone | 1 | 10 | 1 | 4 | 5 | 10 | 15 | −5 |
Il Crotone presenta una penalizzazione di sei punti. La graduatoria non è ancora completamente allineata perché Scafatese, Inter Under 23, Foggia e Giugliano risultano con nove gare disputate.
Tabellino Potenza-Catania 2-1
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Competizione | Serie C Sky Wifi 2026/2027, girone C |
| Giornata | 10ª |
| Data | Sabato 17 ottobre 2026 |
| Stadio | Alfredo Viviani, Potenza |
| Risultato | Potenza-Catania 2-1 |
| Primo tempo | 1-0 |
| Marcatori | 3’ Ghisolfi, 66’ Castorani rig., 96’ Allegretto |
| Arbitro | Francesco Zago di Conegliano |
| Calci d’angolo | 6-4 per il Potenza |
| Recupero ufficiale | 2’ primo tempo, 15’ secondo tempo |
I dati sono quelli pubblicati dal Catania FC nel proprio tabellino ufficiale.
Potenza — 4-3-3
Cucchietti; Kirwan, Loiacono, Bura, Russo; Castorani (94’ Franzolini), Bando (77’ Manfredonia), Ghisolfi; D’Auria (86’ Mazzeo), Selleri (77’ Murano), Petrungaro (86’ Matheus).
Allenatore: Ivan Tisci.
A disposizione: Franchi, Sicolo, Verza, Staver, Adjapong, Giannini, Gorga, Paolino, Bruschi.
Catania — 3-4-2-1
Dini; Cabianca, Di Gennaro, Allegretto; Bruzzaniti (72’ Liguori), Quaini (57’ Torrasi), Vallocchia, Masciangelo (57’ Lunetta); Insigne, Cicerelli (67’ Cavuoti); Coda (67’ Caturano).
Allenatore: Emilio Longo.
A disposizione: Rinaldi, Perrotta, Amendola, Donnarumma, Torre, Catania.
Arbitri e provvedimenti disciplinari
Arbitro: Francesco Zago di Conegliano.
Assistenti: Stefania Genoveffa Signorelli di Paola e Marco Munitello di Gradisca d’Isonzo.
Quarto ufficiale: Antonio Di Reda di Molfetta.
Operatore FVS: Luigi Ferraro di Frattamaggiore.
Ammoniti Potenza: D’Auria, Manfredonia.
Ammoniti Catania: Allegretto, Caturano, Coda, Di Gennaro, Torrasi e l’allenatore Emilio Longo.
Prossima partita: Catania-Giugliano al Massimino
Il Catania tornerà in campo domenica 25 ottobre 2026 alle ore 15 contro il Giugliano, allo stadio “Angelo Massimino”.
La gara è valida per l’undicesima giornata del girone C. Data e orario sono stati confermati dal Catania FC, che lunedì 19 ottobre ha anche aperto la vendita dei biglietti per l’incontro.
Per i rossazzurri sarà la prima occasione per reagire alla sconfitta del Viviani e provare a mantenere il contatto con le posizioni di vertice.
FAQ
Come è finita Potenza-Catania?
Potenza-Catania è terminata 2-1. Ghisolfi ha segnato al 3’, Castorani ha trasformato un rigore al 66’ e Allegretto ha realizzato il gol del Catania al 96’.
Perché sono stati annullati due gol al Catania?
La rete di Cicerelli nel primo tempo è stata annullata dopo la verifica al Football Video Support. Nel finale non è stato convalidato neppure il gol di Cavuoti per una posizione irregolare di Caturano nell’azione.
Quanti punti ha il Catania dopo la partita di Potenza?
Il Catania ha 16 punti dopo dieci giornate, con cinque vittorie, un pareggio e quattro sconfitte.
A quanti punti è il Catania dal primo posto?
Dopo Potenza-Catania, la squadra rossazzurra è a nove punti dalla capolista Potenza, salita a quota 25.
Quando si gioca Catania-Giugliano?
Catania-Giugliano è in programma domenica 25 ottobre 2026 alle ore 15, allo stadio “Angelo Massimino”, per l’undicesima giornata del girone C di Serie C.
Il Catania deve ripartire dal Massimino
La trasferta di Potenza restituisce un Catania capace di rimanere dentro la partita fino al recupero, ma meno efficace della capolista negli episodi che hanno deciso il risultato.
Il calendario offre subito la possibilità di reagire davanti al pubblico del “Massimino”. Contro il Giugliano servirà trasformare il possesso e la pressione offensiva mostrati al Viviani in occasioni più concrete, evitando al tempo stesso le partenze in salita che a Potenza hanno condizionato l’intero incontro.
Su CataniaBlog.it sarà possibile seguire gli aggiornamenti sul Catania FC, il calendario del girone C e le prossime partite dei rossazzurri.
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