• Cosa imparo: cosa è successo il 7 aprile 2026 nel reparto pediatrico del Garibaldi Nesima
• Per chi: lettori locali, famiglie, volontari e realtà associative del territorio
• Cosa fare: conoscere l’iniziativa e seguire altre storie solidali a Catania
Una mattina di sorrisi, Amore è Donare e regali ai bambini
Ieri, 7 aprile 2026, l’associazione Amore e Donare ha fatto visita al reparto pediatrico dell’Ospedale Garibaldi Nesima portando doni, presenza umana e momenti di leggerezza dedicati ai più piccoli. Al centro dell’iniziativa c’è stata l’attività di clown pediatrico, pensata per regalare un sorriso ai bambini ricoverati e alle loro famiglie in un contesto delicato come quello ospedaliero.
L’evento si è svolto alla presenza del primario dott. Antonino Palermo, figura di riferimento del reparto. Un clima partecipato, affettuoso e concreto: scatole regalo preparate con cura, volontarie impegnate nell’animazione e un momento condiviso anche con il personale sanitario. È una di quelle notizie che raccontano bene il volto più vicino e solidale della città, dove il volontariato entra in corsia con rispetto, sensibilità e attenzione verso i bambini.
Un’iniziativa nel reparto di Pediatria del Garibaldi Nesima
L’appuntamento ha coinvolto l’associazione, i volontari e il reparto di Pediatria dell’ospedale catanese, con una consegna di doni destinati ai bambini presenti in struttura. Secondo le informazioni fornite, il gruppo è legato a un’attività di clown in corsia e ha promosso un momento pensato per alleggerire la giornata dei piccoli pazienti, unendo gioco, colori e vicinanza umana.
I protagonisti della giornata
Tra i nomi indicati compaiono il presidente Giuseppe Tirrenna, le dirigenti Conti Ferraro Ingrid e Governo Naomi, insieme ai volontari Salavatore, Ilenia, Anna e Michela. La presenza del primario dott. Antonino Palermo sottolinea anche il valore istituzionale e umano dell’iniziativa all’interno del reparto pediatrico.
Doni, presenza e animazione: il cuore dell’evento
Il valore della giornata non sta solo nella consegna dei pacchi regalo, ma nel modo in cui è stata vissuta. Una preparazione attenta dei doni, una partecipazione attiva delle volontarie e momenti relazionali costruiti attorno ai bambini. In ospedale, anche un gesto semplice può fare la differenza: una visita, un sorriso, un’attività ludica o una presenza capace di rompere, almeno per un po’, la routine della corsia.
Il ruolo del clown pediatrico in ospedale

Il clown pediatrico o clown in corsia è una figura che porta leggerezza in ambienti di cura dove emozioni, paura e attesa fanno parte della quotidianità. In questo caso, l’iniziativa ha assunto anche un forte valore simbolico: ricordare che accanto all’assistenza sanitaria c’è spazio per l’accoglienza, per l’ascolto e per la relazione.
Catania che aiuta: raccontaci altre storie di solidarietà
Quella del 7 aprile al Garibaldi Nesima è una storia che merita attenzione perché parla di presenza, cura e comunità. Quando un’associazione entra in ospedale con rispetto e porta un momento di gioia ai bambini, il gesto va oltre il regalo materiale: diventa vicinanza concreta. A Catania, iniziative come questa raccontano una rete di persone che sceglie di esserci davvero, soprattutto nei luoghi più delicati.









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