Sant’Antonio a Nicolosi: fede ai piedi dell’Etna

Programma e guida alla Festa di Sant’Antonio di Padova a Nicolosi: date, orari, luoghi, processioni, storia dell’eruzione del 1886 e consigli utili.

Sant’Antonio a Nicolosi fede ai piedi dell’Etna

• Scopri date, orari e momenti principali della festa patronale 2026
• Pensato per fedeli, visitatori e famiglie che cercano eventi religiosi sull’Etna
• Indicazioni pratiche per seguire riti, processioni e celebrazioni nel centro di Nicolosi

Festa di Sant’Antonio di Padova a Nicolosi: cosa sapere

La Festa di Sant’Antonio di Padova a Nicolosi è uno degli appuntamenti religiosi più sentiti del paese etneo: nel giugno 2026 unisce la solennità del Santo Patrono, il I° Centenario d’Erezione Canonica della Parrocchia e i 140 anni dall’eruzione dell’Etna del 1886. Il programma allegato racconta una festa ricca di riti: tredicina, svelata del simulacro, benedizione del pane, celebrazioni eucaristiche, processioni e momenti di memoria collettiva. Il centro della devozione è la Parrocchia “Spirito Santo”, con appuntamenti anche nella Parrocchia “Santa Maria delle Grazie” e in Piazza Vittorio Emanuele. Per chi arriva da Catania o dai paesi dell’area etnea, Nicolosi diventa un luogo dove fede, storia e identità locale si incontrano ai piedi del vulcano.

La solennità del Santo Patrono nel giugno 2026

Il programma religioso: tredicina, svelata e pane benedetto

Dal 1° al 13 giugno si svolge la tredicina in onore di Sant’Antonio, con preghiera del Santo Rosario alle 19.00 e celebrazione eucaristica alle 19.30. Lunedì 1 giugno, giorno d’inizio delle celebrazioni, il programma prevede il suono festoso delle campane alle 12.00, la preghiera alle 18.15 e, alle 19.00, l’esecuzione dell’inno al Santo Patrono, la svelata del simulacro di Sant’Antonio di Padova e l’offerta della cera e dei fiori.

Martedì 2 giugno è indicato come Primo Martedì del Mese e Giubileo delle Forze Armate, con celebrazione eucaristica alle 19.30 e benedizione del pane. Domenica 7 giugno, solennità del Corpus Domini, sono previste celebrazioni nelle parrocchie “Santa Maria delle Grazie” e “Spirito Santo”, con Rosario alle 18.15 e Messa alle 19.00.

Checklist dei momenti da non perdere

  1. 1 giugno: inizio delle celebrazioni, svelata e atto di affidamento.
  2. Dal 1° al 13 giugno: tredicina con Rosario e celebrazioni serali.
  3. 12 giugno: vigilia della solennità, rito del transito e benedizione del pane.
  4. 13 giugno: festa del Patrono, uscita del simulacro e delle reliquie.
  5. 14 giugno: giornata di ringraziamento e benedizione conclusiva.
  6. 21 giugno: I° Centenario della Parrocchia con solenne pontificale.

Sabato 13 giugno: il giorno della festa patronale

Il 13 giugno è il cuore della festa. Il programma lo presenta come “Solennità di Sant’Antonio di Padova Patrono di Nicolosi” e come 140esimo anniversario dal ritorno dei Nicolositi in patria dopo lo sgombero del paese per l’eruzione del 1886.

La giornata comincia con il suono festoso delle campane. Alle 9.00 è prevista la celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Salvatore Pappalardo, Arcivescovo emerito di Siracusa, con benedizione del pane. Alle 10.00 è indicato l’ingresso del Corpo Bandistico “Amici della Musica” di Nicolosi, diretto dal M° G. Giunta, con sfilata lungo via Garibaldi fino in Piazza Vittorio Emanuele.

Alle 10.30 si tiene la celebrazione eucaristica presieduta dal parroco Sac. Alfio Bonanno, con la partecipazione dei bambini che offriranno un giglio al Santo Patrono. Alle 12.00 è prevista l’uscita straordinaria del simulacro e della reliquia del Santo Patrono, accompagnati dai fedeli lungo via Etnea fino alla Parrocchia “Santa Maria delle Grazie”, dove si trovano già esposti i simulacri della Madonna delle Grazie e di Sant’Antonio Abate, in ricordo del 13 giugno 1886.

Il percorso serale della processione

Alle 19.00 del 13 giugno è prevista l’uscita straordinaria dei simulacri e delle reliquie dei Santi Protettori: Sant’Antonio di Padova, Sant’Antonio Abate e Madonna delle Grazie. La processione percorre via Etnea, via Cardinale G. B. Dusmet, via G. De Felice, via G. Garibaldi e Piazza Vittorio Emanuele.

Alle 20.00 segue il solenne pontificale presieduto da Mons. Luigi Renna, Arcivescovo Metropolita di Catania. Il programma segnala anche la partecipazione delle autorità civili e militari, delle confraternite locali, dei comitati festeggiamenti, dei gruppi e delle associazioni parrocchiali. La chiesa resterà aperta fino alle 23.00 per la preghiera personale e la venerazione dei simulacri.

L’eruzione dell’Etna del 1886 e il legame con Nicolosi

Una memoria religiosa e popolare ancora viva

La festa 2026 richiama in modo esplicito l’eruzione dell’Etna del 1886. Secondo il testo del programma, l’attività eruttiva ebbe inizio nella notte tra il 18 e il 19 maggio 1886. Il Cardinale Giuseppe Benedetto Dusmet, Arcivescovo di Catania, giunse a Nicolosi e celebrò in piazza la Messa per rassicurare i fedeli.

Domenica 23 maggio i Nicolositi portarono in processione i simulacri dei Santi Protettori. Lunedì 24 maggio i fedeli di Massa Annunziata portarono davanti al fronte lavico il simulacro di San Michele Arcangelo, preservato dal fuoco del 1669. Il programma racconta poi la presenza del velo di Sant’Agata, portato dall’Arcivescovo davanti al fronte lavico come segno di preghiera e fiducia.

I Tre Altarelli e il ritorno in patria

Il racconto allegato sottolinea un passaggio molto caro alla memoria locale: giovedì 27 maggio la lava, giunta ai Tre Altarelli, non toccò il luogo dove erano custodite le immagini dei Santi Protettori di Nicolosi. Il testo riporta anche che lunedì 31 maggio, dopo l’ordine di sgombero del paese, le campane suonarono a lutto per accompagnare il corteo dei fedeli e dei simulacri che lasciavano Nicolosi.

Sabato 5 giugno la lava iniziò a fermarsi; lunedì 7 giugno fu annunciato il ritorno dei nicolositi in patria. Domenica 13 giugno, festa di Pentecoste e giorno sacro a Sant’Antonio di Padova, si svolse una solenne processione con l’Arcivescovo, le autorità e il clero di Nicolosi e Pedara. Ecco perché nel programma 2026 il 13 giugno non è solo festa patronale: è anche memoria del ritorno, della protezione invocata e dell’identità di una comunità legata al suo vulcano.

Domenica 14 e domenica 21 giugno: ringraziamento e centenario

Domenica 14 giugno è indicata come Giornata di Ringraziamento. I simulacri dei Santi Protettori rimarranno esposti per l’intera giornata alla venerazione dei fedeli. Nella Parrocchia “Spirito Santo” sono previste celebrazioni alle 8.30, 11.00 e 19.00; alle 18.00 è segnalato l’ingresso del Corpo Bandistico “Amici della Musica”, alle 18.30 la preghiera del Santo Rosario e alle 20.00 l’uscita dei simulacri sul sagrato con solenne benedizione al paese.

Domenica 21 giugno ricorre il I° Centenario d’erezione canonica della Parrocchia. Per l’occasione il simulacro di Sant’Antonio di Padova sarà esposto alla venerazione. Il programma prevede celebrazioni nella Parrocchia “Santa Maria delle Grazie” e nella Parrocchia “Spirito Santo”, fino al solenne pontificale delle 19.00 presieduto da Mons. Luigi Renna, Arcivescovo Metropolita di Catania.

Manifestazioni socio-culturali e consigli pratici

Accanto agli appuntamenti liturgici, il programma segnala diverse manifestazioni socio-culturali. Da giugno a settembre, in Chiesa Madre, sarà esposto il quadro del Can. Allegra raffigurante la processione del Beato Dusmet con il Velo di Sant’Agata, conservato nella Badia primaziale di Sant’Anselmo a Roma. Domenica 7 giugno, in Piazza Vittorio Emanuele, è prevista la tradizionale infiorata per il Corpus Domini. Dal 3 al 9 giugno, al Palazzetto dello Sport “P. Pulvirenti”, si svolge il torneo di calcio a 5 “Sant’Antonio di Padova”. Venerdì 19 giugno, in Chiesa Madre, alle 19.30, è previsto il convegno “Ignis Spiritui Sancti nos congregavit – Il fuoco dell’Etna, la fiamma dello Spirito”.

Per partecipare con serenità alla festa patronale di Nicolosi, conviene arrivare in anticipo, soprattutto nei giorni 13, 14 e 21 giugno. Le processioni attraversano vie centrali come via Etnea, via Garibaldi e Piazza Vittorio Emanuele: è prudente verificare sul posto eventuali limitazioni al traffico e scegliere parcheggi non troppo vicini al percorso. Chi desidera seguire i momenti religiosi più raccolti può privilegiare la tredicina serale, la benedizione del pane o la venerazione dei simulacri.

FAQ

Quando si celebra la Festa di Sant’Antonio di Padova a Nicolosi nel 2026?
Il giorno centrale è sabato 13 giugno 2026, solennità di Sant’Antonio di Padova Patrono di Nicolosi. Il programma comprende celebrazioni dal 1° al 21 giugno.

Dove si svolgono le principali celebrazioni della festa?
Gli appuntamenti si svolgono soprattutto nella Parrocchia “Spirito Santo”, nella Parrocchia “Santa Maria delle Grazie”, in Chiesa Madre e nel centro di Nicolosi, con passaggi in via Etnea, via Garibaldi e Piazza Vittorio Emanuele.

Che cos’è la tredicina di Sant’Antonio a Nicolosi?
È il periodo di tredici giorni di preghiera che precede la festa del Santo Patrono. Nel programma 2026 prevede Rosario alle 19.00 e celebrazione eucaristica alle 19.30.

Qual è il legame tra Sant’Antonio e l’eruzione dell’Etna del 1886?
Il programma collega la devozione a Sant’Antonio, alla Madonna delle Grazie e a Sant’Antonio Abate al ricordo dell’eruzione del 1886, dello sgombero di Nicolosi e del ritorno in patria dei nicolositi il 13 giugno.

Ci sono eventi culturali oltre alle celebrazioni religiose?
Sì. Sono previsti esposizioni, infiorata, torneo di calcio a 5 e un convegno sulla storia della comunità e sul legame tra il fuoco dell’Etna e la spiritualità locale.

Glossario

Sant’Antuninu: forma popolare siciliana con cui viene chiamato Sant’Antonio di Padova.

Simulacro: statua sacra portata in processione o esposta alla venerazione dei fedeli.

Tredicina: ciclo di tredici giorni di preghiera in preparazione alla festa di Sant’Antonio.

Svelata: rito in cui il simulacro del Santo viene mostrato solennemente alla comunità.

Pane benedetto: pane distribuito o benedetto come segno di devozione e condivisione.

Tre Altarelli: luogo legato alla memoria dell’eruzione del 1886 e alla protezione invocata dai nicolositi.

Pontificale: celebrazione eucaristica solenne presieduta da un vescovo o arcivescovo.

Area etnea: territorio dei comuni situati alle pendici dell’Etna, tra cui Nicolosi.

Scopri Nicolosi tra fede, storia ed Etna

La Festa di Sant’Antonio di Padova è un’occasione per vivere Nicolosi non solo come “porta dell’Etna”, ma come comunità che custodisce memoria, devozione e tradizioni popolari. Tra processioni, campane, bande musicali, pane benedetto e racconti dell’eruzione del 1886, il paese rinnova un legame profondo con il suo Patrono e con la propria storia.

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