Sant’Agata 2022, il programma delle festività

SantAgata la messa dellAurora 02

Anche quest’anno, come già lo scorso, la festa di Sant’Agata vedrà ridotti i suoi festeggiamenti a causa dell’emergenza pandemica. Si tratta, ancora una volta, della necessità di contenere gli assembramenti e dunque i contagi in un momento in cui – come dichiarato più volte dalle autorità – si sta faticosamente uscendo dalla quarta ondata, in cui la variante Omicron ha imperversato sul nostro paese. Anche quest’anno dunque le celebrazioni della festa più amata dai catanesi sono state ridotte, sebbene una lunga diretta sarà fornita in streaming sui canali social della diocesi di Catania.

Sant’Agata 2022 polemiche per il rinvio della festa

Sono state anche ipotizzate iniziative che permetteranno ai devoti di “recuperare”, per quanto possibile, le date di febbraio. Per esempio, l’arcivescovo Gristina ha dichiarato che « sarà organizzata una esposizione straordinaria del busto-reliquiario e delle reliquie non appena le condizioni della emergenza epidemiologica lo consentano, anche prima delle celebrazioni di agosto».
Santagata catania
Tuttavia la notizia del rinvio delle festività non è stata accolta con felicità e i devoti hanno sperato sino all’ultimo momento che tutto potesse svolgersi regolarmente. Frustrazione che prende corpo nelle dichiarazioni dell’associazione delle candelore, è ufficialmente in protesta.
L’associazione ha anche lanciato una raccolta firme popolare: «È trascorsa una settimana dal nostro pubblico appello – dichiara Piero Lipera del Cereo Ortofrutticoli – con cui si invocava la opportunità, così come previsto dallo Statuto e dai Regolamenti del Comitato dei Festeggiamenti Agatini, di convocare il previsto tavolo di confronto, al fine di discutere collegialmente e democraticamente sulla possibilità di poter organizzare, al meglio e in formato ridotto, la festa che sta per arrivare. Invece nessun segnale di attività è giunto dal Comitato appena insediatosi. Continuiamo ad esser del tutto ignorati.»

Sant’Agata 2022 il programma delle festività

Le dichiarazioni della curia in merito alle celebrazioni per la Santa tuttavia sono state chiarissime: « Le condizioni in cui ci troviamo non permettono il desiderato svolgimento della festa in onore della nostra amata patrona Sant’Agata. Ancora una volta le difficoltà causate dalla pandemia obbligano a limitarci nelle manifestazioni esterne ed anche per quanto riguarda i momenti liturgici cui siamo devotamente abituati. Per venire incontro al desiderio dei fedeli di venerare Sant’Agata in presenza, si comunica sin d’ora che sarà organizzata una esposizione straordinaria del Busto Reliquiario e delle Reliquie non appena le condizioni della emergenza epidemiologica lo consentano, anche prima delle celebrazioni di agosto. Sentito il parere delle autorità componenti il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza e le autorità sanitarie si è organizzato il seguente programma»
TRIDUO SOLENNE DI PREPARAZIONE IN CATTEDRALE
Santagata gratis
Domenica 30 gennaio
Ore 09,30, 11,00: Sante Messe.
Ore 17,15: Recita del Rosario.
Ore 18,00: Santa Messa presieduta dal Parroco con la partecipazione delle donne
operate al seno e preghiere a Sant’Agata.

Lunedì 31 gennaio
Ore 10,00: Santa Messa all’altare di Sant’Agata.
Ore 17,15: Recita del Rosario.
Ore 18,00: Santa Messa con la partecipazione del Maestro del fercolo e dei suoi
collaboratori e dei direttivi e delle rappresentanze delle Associazioni agatine.
Preghiere a Sant’Agata. Presiede Mons. Vicario generale.
Martedì 01 febbraio
Ore 10,00: Santa Messa all’altare di Sant’Agata.
Ore 17,15: Recita del Rosario.
Ore 18,00: Santa Messa con la partecipazione dei presidenti e rappresentanti delle
associazioni dei cerei e preghiere a Sant’Agata. Presiede S. E. Mons. Salvatore Gristina
Mercoledì 02 febbraio – Giornata mondiale degli Istituti di Vita Consacrata
Ore 10,00: Santa Messa all’altare di Sant’Agata.
Ore 17,45: Nella festa della Presentazione del Signore l’Amministratore Apostolico
presiederà la benedizione delle candele e la Santa Messa con la partecipazione delle
rappresentanze delle religiose e dei religiosi dell’Arcidiocesi.
Nei giorni 3, 4, 5 e 12 febbraio dalle ore 08,00 alle ore 20,30 la Basilica Cattedrale
rimarrà aperta per accogliere i fedeli che potranno partecipare alla Santa Messa.
Secondo le norme sanitarie vigenti, in Cattedrale saranno ammessi i fedeli nel
numero consentito con la mascherina ed il giusto distanziamento. Al termine di ogni
celebrazione i fedeli che hanno partecipato alla Messa saranno invitati ad uscire per la
necessaria sanificazione. Si procederà poi all’ingresso di quanti vorranno partecipare
alla celebrazione successiva.
Le Sante Messe saranno celebrate alle ore 8,30; 10,00; 11,30; 13,00; 16,00;
17,30; 19,00.
La benedizione dei sacchi sarà impartita al termine di ogni Messa rimanendo
ciascuno al proprio posto. I sacerdoti saranno disponibili per le confessioni.
santagata cattedrale
Venerdì 04 febbraio
Ore 06,00: L’Amministratore Apostolico, in diretta streaming sui canali FB e YouTube
dell’Arcidiocesi, partecipa insieme al Signor Sindaco-reggente della Città alle
operazioni di apertura del sacello e presiede la Messa dell’aurora. Al termine della
celebrazione il Busto-Reliquiario della Santa Patrona sarà riposto nel sacello.
Sabato 05 febbraio – SOLENNITÀ DI SANT’AGATA V. M.
Ore 06,00: S. E. l’Amministratore Apostolico in diretta streaming sui canali FB e
YouTube dell’Arcidiocesi, partecipa insieme al Signor Sindaco-reggente della Città alle
operazioni di apertura del sacello e presiede la Santa Messa. Al termine della
celebrazione il Busto-Reliquiario della Santa Patrona sarà riposto nel sacello.
Dal 6 all’11 febbraio in Cattedrale celebrazioni dell’ottavario
Domenica 6 febbraio: Sante Messe alle ore 08,00; 09,30; 11,00; 18,00.
Lunedì 6/Venerdì 11: Sante Messe alle ore 10,00 e alle ore 18,00 all’altare di
Sant’Agata.
Martedì 8 febbraio: ore 17,30, ordinazione di due Diaconi.
Sabato 12 febbraio – Chiusura delle Celebrazioni
Ore 06,00: L’Amministratore Apostolico in diretta streaming sui canali FB e YouTube
dell’Arcidiocesi, partecipa insieme al Signor Sindaco reggente della Città alle
operazioni di apertura del sacello e presiede la Santa Messa. Al termine della
celebrazione il Busto-Reliquiario della Santa Patrona sarà riposto nel sacello.


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