Risparmiare acqua innaffiando i fiori

Risparmiare acqua innaffiando i fiori

Ci sono diversi e importanti motivi per risparmiare acqua quando la diamo alle nostre piante, il primo e più importante è certamente quello di tipo ambientale.
Infatti la popolazione umana sta crescendo sempre più ma l’acqua sulla Terra non è sufficiente a dissetarla, soprattutto se teniamo conto dei popoli che la sprecano mentre al loro fianco ci sono persone che soffrono la sete e il cui terreno inaridisce sempre di più da un giorno all’altro.
Il secondo motivo che ci spinge al risparmio è la bolletta del nostro consumo di acqua, sempre più cara e sempre più spesso accompagnata da tante altre bollette di pagamenti vari.
Soprattutto con l’arrivo della bella stagione e del caldo torrido che spesso inveisce sulla Sicilia, le piante devono essere innaffiate con una maggiore frequenza.
Allora eccoci con recipienti vari a compiere un rituale giornaliero che ci porta, inevitabilmente, in estate, a consumare tanto di questo prezioso liquido e non ci facciamo neanche caso a quanta acqua stiamo utilizzando, per questo spesso la vediamo traboccare dai vasi e correre giù dai balconi “innaffiando “così anche marciapiedi e passanti.
Allora cosa possiamo fare per aiutare ambiente, bollette e … perché no? anche i passanti?

Risparmiare acqua: Regola n. 1

Non è importante quanto ma quando innaffiare le nostre piante, non facciamolo di giorno, con il caldo l’acqua evapora presto e ne perderemo una buona quantità.
Se invece le bagniamo a tarda sera, il fresco della notte darà all’acqua il tempo di distribuirsi in profondità alimentando, così, anche le radici più profonde.
Il tempo durante il quale il terreno resta bagnato sarà maggiore di quello che otterremmo con una innaffiatura con il sole con grandi benefici per le piante.
Bambino che innaffia

Regola n. 2

Sempre per evitare che l’acqua si disperda nell’ambiente per evaporazione copriamo la terra con della paglia oppure con piccoli tronchi e fiori secchi.
Quando i fiori dei gerani muoiono bisogna staccarli e con essi i rami secchi, non buttiamoli, mettiamoli in un vaso vuoti, quando seccheranno ancora di più poniamoli sul terriccio, saranno un’ottima protezione e un buon fertilizzante per le piante.

Regola n. 3

Abbiamo accortezza anche del contenitore che stiamo adoperando: bottiglie di plastica, bidoncini, secchielli, tutto sembra uguale per innaffiare ma non è così. Il metodo più efficace è proprio l’uso dell’innaffiatoio che, con i suoi molteplici fori permette all’acqua di spargersi sulla superficie del terriccio sotto forma di piccoli rivoli.
Infatti, il getto unico degli altri contenitori ammassa la terra con il suo maggiore peso, a lungo andare, il terreno più compatto avrà difficoltà ad assorbire  liquidi ed occorrerà rimescolarlo sempre più spesso.

Regola n. 4

Non bagniamo mai le foglie, spesso questo accorgimento risulta difficile da mettere in atto ma se usiamo l’annaffiatoio, sarà più facile intrufolarci tra il verde ed arrivare subito nel terreno.
Invece, se bagniamo le foglie con il sole quest’ultimo le brucerà.

Regola n. 5

L’ultima regola, ma per questo non meno importante, è quella che ci ricorda di utilizzare l’acqua che rimane dopo aver pulito le verdure o le insalate (che d’estate sono veramente tante).
Ci accorgeremo di quanta acqua viene utilizzata per questi lavaggi proprio quando la raccoglieremo, ce ne renderemo veramente conto quando la vedremo riempire gli annaffiatoi, quando invece scorre nel nostro lavandino sembra davvero molto meno.
Con un poco di pazienza avremo una buona scorta per le nostre piante.
Come risparmiare acqua

Risparmiare acqua: Regola n. 6

Inoltre dobbiamo ricordare che un eccesso di idratazione può nuocere alle radici e portare a farle marcire, evitare dunque di innaffiare tutte le piante allo stesso modo, ad esempio, se la surfinia e i gerani necessitano irrigazioni più abbondanti e quotidiane, non è così per altre piante come ad esempio l’aloe.

Regola n. 7

Spostiamo le piante che hanno bisogno di maggiore umidità nelle zone più in ombra o sotto le tende parasole, anche questi piccoli accorgimenti, oltre al risparmio, daranno benefici ai nostri vegetali.
Adesso, regole a parte, ci siamo ricordati dell’acqua, questo bene prezioso che siamo abituati ad utilizzare senza pensare che dobbiamo farne buon uso e non sprecarla.
La terra, le bollette e … anche i passanti, ci ringrazieranno e le nostre piante cresceranno forse meglio di prima!
Se volete recuperare i nostri articoli riguardanti l’orto sul balcone, potete cominciare dal peperoncino e dalla rucola!

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