Pantelleria, un mondo a parte

Pantelleria, un mondo a parte

Stai cercando la destinazione ideale per una vacanza da sogno? Vorresti andare in un posto particolare, che sia allo stesso tempo la meta turistica perfetta, ma anche un luogo abbastanza selvaggio da non risultare accessibile a chiunque? Allora Pantelleria è il luogo giusto per te.
L’isola siciliana, facente parte del consorzio comunale di Trapani, possiede infatti la particolarità di racchiudere talmente tanti tesori in sè, da non lasciare nessuno insoddisfatto.
Arte, cultura, Storia, natura selvaggia, cibo e splendide spiagge, relax ma anche tanto divertimento, questo e molto altro è racchiuso nello scrigno del Mediterraneo, un vero e proprio mondo a parte a metà tra le coste italiane e quelle tunisine.

Le bellezze naturali di Pantelleria

Pantelleria
Trattandosi di un’isola vulcanica, tra le prime cose che abbiamo il dovere di citare ci sono le celebri terme naturali. A partire da Kuddia Mida, un cono vulcanico da cui fuoriescono getti di vapore di acqua calda, dove è possibile godere di una benefica sauna a cielo aperto, con un paesaggio mozzafiato e la vista della maestosa Montagna Grande, sul quale è possibile fare trekking.
Passando poi per il Lago Specchio di Venere, così chiamato perché secondo la mitologia la dea lo usava appunto come specchio per rimirare la sua bellezza e nel quale è possibile fare degli ottimi fanghi che aiutano la pelle e la circolazione, chissà che non sia l’influsso della divinità! Un altro centro termale degno di nota è nella località di Gadir, che unisce le proprietà salutari dell’acqua calda a quelle dei sali minerali in essa presenti. Favare, Nikà e Benikulà (a Scauri) sono altre mete gettonate per le loro fonti termali.
Il Laghetto delle Ondine, invece, è un lago naturale che si trova a Punta Spadillo e prende il nome, ancora una volta dalla mitologia, dalle creature che abitavano gli specchi d’acqua, bellissima donne simili a sirene. La Balata dei Turchi è un’alta scogliera (circa 300 metri) che sovrasta il mare a sud dell’isola, pare fosse il punto di approdo dei pirati (anche Turchi) per arrivare a Pantelleria; mito o realtà, la visita vale assolutamente la pena. Va infine citato l’Arco dell’elefante, una strana conformazione rocciosa che ha assunto naturalmente la forma di un elefante che si abbevera, ma è anche una nota località balneare.

In cammino tra passato e presente

Le bellezze naturali di Pantelleria
Pantelleria ha una Storia di conquiste millenaria, dai popoli autoctoni che vi svilupparono una cultura sin dall’Età del Bronzo, passando per fenici, romani, bizantini, arabi e normanni; fu saccheggiata più volte dai corsari e snaturata dai Savoia che la resero una colonia penale. Con un passato tanto travagliato non possiamo stupirci degli innumerevoli reperti archeologici che gli studiosi hanno rinvenuto in questa fantastica terra. I Sesi sono le costruzioni neolitiche trovate nelle zone di Mursia e Cimillia che si sono poi scoperte essere edifici sepolcrali atti a ospitare i defunti. All’epoca romana risale invece l’acropoli di Santa Teresa e San Marco (dal nome delle colline su cui poggia), una vasta area costituita da canali idrici e cisterne che dovevano servire a conservare l’acqua, e all’interno delle quali sono state ritrovate le famose tre teste di Pantelleria, rappresentanti altrettanti imperatori: Giulio Cesare, Tito e Antonia Minore. Infine, il Castello di Pantelleria era adibito a carcere sotto il dominio dei Savoia, sovrani delle Due Sicilie,è oggi il più importante museo dell’isola.
Goditi questi inestimabili tesori immerso nell’atmosfera conviviale e accogliente di Pantelleria, innaffiando la visita con un buon Passito e solleticando il palato con le prelibatezza di pesce, e non solo, che l’isola ha pronte da offrire. Un piacere pronto ad accoglierti a 360 gradi.
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