Per chi vive a Catania, il PalaNesima è da tempo sinonimo di occasioni mancate. Costruito per ospitare le Universiadi del 1997, non ha mai visto il suo reale debutto. Anni di abbandono, vandalismi e incuria hanno trasformato questo grande impianto sportivo in un simbolo dell’incompiuto. Oggi, però, la situazione è finalmente cambiata: i lavori di riqualificazione del PalaNesima hanno raggiunto il 50% di completamento, restituendo fiducia e prospettiva ai cittadini.
Il cantiere viaggia spedito: fine lavori prevista per Giugno 2026

La nuova vita del PalaNesima prende forma sotto la guida del sindaco Enrico Trantino e dell’assessore ai Lavori Pubblici e allo Sport Sergio Parisi. L’obiettivo è chiaro: trasformare l’ex incompiuta in un centro strategico per sport e grandi eventi. La data cerchiata sul calendario è giugno 2026, termine previsto per la conclusione del cantiere.
Le operazioni, affidate a una ditta specializzata, stanno procedendo secondo programma. Dopo una massiccia bonifica iniziale con la rimozione di oltre 140 tonnellate di rifiuti, sono stati completati:
- la carpenteria metallica interna
- l’installazione degli infissi
- la copertura del tetto
- i condotti di aerazione
- gli impianti di climatizzazione
Un progetto concreto, visibile, atteso da decenni
Camminando oggi tra le tribune del palazzetto di via Filippo Eredia, l’impressione è netta: qualcosa si sta davvero muovendo. Le tribune da oltre 4.500 posti, rimaste intatte nonostante il degrado, sono già visibili nel nuovo assetto. Le pavimentazioni vengono rifatte, si posano grate e parapetti, si completano bagni e spogliatoi. Tutto con un’attenzione costante anche alla sicurezza: nuovi impianti antincendio, elettrici e idrico-sanitari stanno per essere messi in funzione.
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Una posizione strategica e facile da raggiungere
Uno dei grandi punti di forza del nuovo PalaNesima sarà la sua accessibilità. Situato a pochi metri dalla fermata della metropolitana e vicino ai principali svincoli autostradali, sarà facilmente raggiungibile da tutta l’area metropolitana. Un elemento fondamentale per fare del palazzetto un punto di riferimento per eventi sportivi, culturali e musicali, in grado di ospitare migliaia di persone.
L’assessore Parisi lo ha sottolineato con orgoglio:
“Il PalaNesima non sarà più un’incompiuta. Diventerà un polo moderno, funzionale e collegato, pronto a servire atleti, associazioni e cittadini”.
Una vera cittadella dello sport per tutta la città
Il rilancio del PalaNesima non si ferma al palazzetto. Rientra infatti in una visione più ampia, quella di una vera cittadella dello sport integrata, che includerà:
- una piscina olimpionica
- un campo da calcio in erba sintetica
- playground attrezzati per l’attività ginnica all’aperto
- percorsi ciclopedonali
- ampi parcheggi e collegamenti con trasporto pubblico
Il sindaco Trantino ha parlato con entusiasmo del progetto:
“Restituire questa struttura ai catanesi significa dare nuova vita a un intero quartiere, offrire opportunità concrete ai giovani e generare un impatto positivo su tutto il tessuto urbano”.
Un’opera pubblica che guarda al futuro
Il PalaNesima non è solo una struttura sportiva: è un simbolo di rinascita urbana, un progetto che mostra come sia possibile trasformare un’eredità del passato in una risorsa per il futuro. Il Comune di Catania ha scelto di investire con lungimiranza, e i risultati iniziano già a vedersi. Il palazzetto sarà presto pronto ad accogliere eventi internazionali, diventando un volano per l’economia locale e un fiore all’occhiello per tutta la Sicilia orientale.
Da monumento all’abbandono a fiore all’occhiello cittadino
Il PalaNesima sta per cambiare volto. Da simbolo del degrado a modello di rigenerazione urbana, da progetto fermo a infrastruttura centrale per lo sport e la cultura. Una sfida vinta grazie alla sinergia tra istituzioni, tecnici e comunità. E, soprattutto, grazie alla volontà di non arrendersi.









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