Eruzione Etna disagi per i turisti

Eruzione Etna disagi per i turisti

A’muntagna ci ha sorpreso ancora una volta in questo inizio di afosissima estate. Già da qualche settimana l’eruzione dell’Etna ha ripreso, non con estrema forza, ma con sufficiente fastidi specialmente per i turisti. In questa stagione infatti sono tantissimi quelli che rientrano o che scelgono per le loro vacanze la Sicilia.

Chi passeggia nelle vie principali di Catania o si trova a passare nei pressi del centro storico si scopre imbrigliato tra orde di turisti che, sempre più numerosi, arrivano nella città del “liotru”. Ci sono anche i gruppi di studenti, per lo più liceali, ma non mancano neanche gli alunni delle medie. Popolano i bar affollandosi dietro i banconi dei gelati e rallegrano le vie con il loro spensierato chiasso e i loro look all’ultima moda.

L’eruzione dell’Etna e il turismo mordi e fuggi

Etna Istituto vulcanologico

Ci sono anche i turisti più maturi che arrancano dietro le guide e poi si improvvisano scalatori di cupole, li incontri soprattutto alla Badia di S. Agata, anche se, il sole siciliano sta già donando una canicola da piena estate. Passeggi e ti rendi conto che quasi nessuno parla italiano, gettonatissimi sono gli inglesi e francesi.

Dai risultati emersi dalle agenzie viaggi la Sicilia e in particolar modo Catania, è al quinto posto nella classifica delle prenotazioni come già evidenziato dal periodo che va a partire dalle festività pasquali. Purtroppo la nostra città gode di un turismo “mordi e fuggi”.

I turisti, infatti, vi risiedono o la visitano per uno o al massimo due giorni e questo dovuto spesso al fatto che sbarcano nel nostro aeroporto. Potete immaginare quindi quanti problemi stia creando attualmente l’eruzione dell’Etna. I continui ritardi e le cancellazioni dei voli stanno creando disservizi notevoli. Questi concorrono a rendere la già precaria situazione dei servizi turistici catenesi critica.

Eruzione Etna: i lati positivi

C’è un altro motivo che li induce a rimanere in città per qualche giorno : l’Etna.

Se viaggiamo in giro per il mondo troveremo luoghi e persone che non conoscono Catania ma sicuramente hanno sentito parlare dell’Etna. La divulgazione scientifica ha fatto sì che il nostro territorio sia oggetto di studi e di ammirazione.

Anche AstroSamantha, ovvero la nostra Samantha Cristoforetti, ha notato l’eruzione dell’Etna dallo spazio.

Eruzione Etna Astrosamantha

Non ci meraviglia, dunque, che i turisti, sbarcati proprio a Catania, si fermino per salire sulle pendici del vulcano e nel tempo libero passeggino per la città antica ad ammirarne le sue bellezze. Le zone più richieste sono Piazza Duomo, il Castello Ursino, le chiese barocche, via Etnea, il teatro romano e porta Garibaldi chiamata anche il Fortino.

Poi vanno via attratti da altre mete: Siracusa, Ragusa, Taormina e Palermo sono le destinazioni che maggiormente rientrano nei tour dei viaggi.

I tanti problemi del turismo a Catania

Ovviamente, gli eventi come le eruzioni dell’Etna sono al di fuori del nostro controllo. Un disservizio dovuto alla cenere è molto più comprensibile, anche per un turista. Ma sono molti sono i motivi che inducono i viaggiatori a lasciare la città.

Intanto Catania non si presenta pulita: le vie secondarie sono costellate da cumuli vari di spazzatura ed è inutile pulire solo il centro storico perché i turisti si muovono in tutta la città vivendo anche la periferia dove trovano residenze a costi inferiori rispetto al centro.

Catania non è sempre accoglientespesso le turiste, soprattutto se belle e giovani, vengono molestate con il risultato che considereranno la città poco sicura.

Occorre quindi che Catania sia più pulita e più vigilata. Altro motivo di “fuga” sono le nostre coste impervie e rocciose, così suggestive nella loro bellezza ma così difficili da vivere.

Lidi a Catania

Anche i lidi che le caratterizzano spesso risultano costosi per una famiglia che vuole restare al mare più a lungo. Non deve meravigliarci perciò se i turisti preferiscano le spiagge sabbiose o ghiaiose dove i bambini possono giocare più liberamente e gli adulti e gli anziani possono godere, con maggiore serenità e minore costi, di belle giornate al mare.

Per la maggior parte dei turisti, dunque, Catania offre solo la spiaggia della Playa, bellissima e ben attrezzata ma mancante di buoni collegamenti con la città. Ecco che allora si vedono spesso turisti che si avviano a piedi verso il mare con Google Maps a fare loro da guida.

Alla luce di tutto ciò, per rendere Catania una città più adeguata al turismo, non bastano gli sforzi degli albergatori e dei ristoratori ma occorre che tutti quanti contribuiamo a rendere più elegante e sicura la nostra città. E’ assolutamente necessario, inoltre, che le istituzioni facciano la loro parte per colmare tutte le pecche rilevate nell’accogliere i viaggiatori.

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