Catania Canicattì 3-0, si torna a vincere

Catania Canicatti 3 0

Catania Canicattì 3-0 segna il ritorno alla vittoria degli etnei dopo il pari dell’ultima giornata, con lo sciapo 0-0 sul campo della Cittanovese. Il rotondo successo del Massimino invece certifica il buon momento degli uomini di Ferraro e scaccia ogni ipotesi di flessione, che pure poteva esserci dopo 11 giornate. Con 10 vittorie e un pareggio gli etnei restano invece saldamente in testa alla classifica e arrivano al big match della prossima settimana con la seconda in classifica, il Lamezia Terme, con un confortante +10 in classifica.

Il vantaggio in classifica e il dominio certificato sin qui sul campionato di categoria non ha comunque messo al riparo la squadra e il mister Ferraro da qualche, francamente incomprensibile, malumore online. Se le critiche costruttive sono sempre benvenute, è veramente difficile capire cose si intende rimproverare a una squadra in grado di vincere quasi tutte le partite, di portare comunque sempre a casa punti e di segnare 29 reti, subendone solo 5. Miglior attacco, miglior difesa, differenza reti di 24: francamente il Catania SSD appare per quello che è, una squadra costruita per vincere il campionato. Se lo farà, troverà ancora qualcuno disposto a lamentarsi e a puntare il dito su qualche difetto di gioco? Non sarebbe meglio godersi una squadra che, realmente, sembra risorta dalle sue ceneri per dominare un campionato? Ai tifosi l’ardua sentenza.

Catania Canicattì 3-0 il tabellino

Marcatori: pt 46’ Rizzo; st 22’ Jefferson, 29’ Jefferson.

Catania Canicatti
La squadra di oggi nelle foto della pagina Facebook del Catania SSD

Catania (4-3-3): 1 Bethers; 5 Rapisarda (33’st 4 Somma), 27 Castellini, 26 Lorenzini, 2 Boccia; 18 Rizzo (VK), 10 Lodi (K) (11’st 23 Palermo), 24 Vitale; 30 Sarno (32’st 32 Giovinco), 99 Sarao (21’st 79 Jefferson), 17 De Luca (16’st 7 An. Russotto).

A disposizione: 22 Groaz; 3 Lubishtani, 21 Pedicone; 11 Forchignone. Allenatore: Zeoli.

Canicattì (4-3-3): 12 Scuffia; 2 Di Mercurio (VK), 5 Conti, 6 Pettinato, 3 Tedesco (K); 10 Cardinale (42’st 18 Scalisi), 4 Privitera (34’st 15 Sinatra), 8 Sidibe (18’st 14 Fuschi); 11 Scopelliti, 9 Manfrè (36’st 19 Corrado), 7 Iezzi (28’st 21 Licciardello). A disposizione: 22 Amata; 20 Russo; 17 Bozzanga; 16 Santapaola. Allenatore: Bonfatto.

Arbitro: Enrico Cappai (Cagliari). Assistenti: Luca Mocci (Oristano) e Valeria Spizuoco (Cagliari).

AMMONITI: Lodi, Boccia (CT); Privitera, Sidibe (CA). RECUPERO: pt 2’; st 4’. ANGOLI: 9-2.

Catania – Canicattì 3-0, Zeoli: “Ripresa in scioltezza”

Oggi a guidare il Catania in panchina è andato Zeoli, secondo di Ferraro, fuori per squalifica dopo essere stato espulso la scorsa settimana. Mister Zeoli ha così risposto alle domande di Telecolor a fine partita. «Sono contento, i ragazzi hanno fatto davvero bene. Oggi tutto lo staff ha collaborato con me, stiamo lavorando davvero tanto. La rete a fine primo tempo ci ha sbloccato mentalmente, poi nella ripresa abbiamo giocato in scioltezza. Il mio rapporto con Ferraro? Ci confrontiamo molto in allenamento, io mi adeguo alle disposizioni del mister. Ci completiamo a vicenda. Ringrazio i ragazzi, soprattutto i veterani, per aver supportato la squadra. Questa per noi è una costante. Nei minuti finali mi son goduto il momento, dico la verità, per me è stato emozionante, aspettavo questo momento da una settimana.»

Poi una parentesi personale. «Ho vissuto dopo il Covid un momento difficile dal punto di vista professionale. A volte la vita ti regala delle cose, delle emozioni, molto particolari: in un anno mi ritrovo a Catania. Voglio riservare un pensiero ai miei genitori che, se fossero ancora qui, sarebbero stati contenti per questa mia gioia personale.»

Infine, una rapida analisi della partita. «Nel primo tempo loro giocavano stretti, noi cercavamo di giocare trovando gli spazi. Forse abbiamo rischiato su qualche ripartenza, dobbiamo migliorare in questo: dobbiamo recuperare prima il pallone, aggredire gli avversari in possesso palla. Stiamo recuperando qualche giocatore che è stato fuori per infortunio, Boccia ha fatto bene anche se in un ruolo non proprio ideale per lui.»

Grella: “Torre del Grifo? Abbiamo pazienza.”

torre del grifo

Torna a tenere banco anche la questione di Torre del Grifo. Così Vincenzo Grella, AD del Catania SSD, è intervenuto nel corso della tramissione Sport Sicilia Preview su Telecolor. «Centro sportivo? Considerando la forza di Rosario, è interessato a capire le dinamiche di Torre del Grifo. Aspettiamo le carte per fare un’analisi più precisa su costi e benefici per il futuro del club. Abbiamo pazienza, ma la pazienza ha anche i suoi limiti. Come rappresentante della famiglia Pelligra a Catania, dobbiamo anche cercare alternative a Torre del Grifo, perchè altrimenti non farei il mio lavoro. Il gioco del calcio senza un campo diventa difficile. I campi sono fondamentali. Specialmente per i giovani. Nesima? E’ una zona simbolo della rinascita del club in un quartiere che secondo me ha un grande potenziale. La prima volta che l’ho visto con l’allora assessore Sergio Parisi, lui mi aveva spiegato i vari passaggi e la storia della zona, io mi sono anche innamorato del posto.»


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