Una notte da grande squadra al Massimino: il Catania piega il Benevento 1-0, si prende tre punti pesantissimi e rilancia il proprio cammino nel Girone C di Serie C. Decide un rigore al 44’ trasformato con freddezza da Cicerelli, autentico faro offensivo degli etnei. Una prova di maturità, costruita sulla tenuta della linea arretrata e sulle scelte coraggiose di Mimmo Toscano. In coda all’articolo trovate tabellino, risultati completi dell’11ª giornata e classifica aggiornata.
Cronaca e chiavi tattiche del match
Partita di alta classifica, intensa fin dai primi secondi. Il Catania parte con un 3-4-2-1 corto e compatto: pressione selettiva, catena di destra attivissima con tante seconde palle vinte grazie a Di Tacchio e Quaini. Il Benevento risponde con equilibrio, linee strette e ricerca dell’ampiezza con Pierozzi e Ceresoli, ma fatica a creare superiorità tra le linee.
Il momento-chiave arriva allo scadere della prima frazione: imbucata centrale, fallo in area e dal dischetto Cicerelli è glaciale, 1-0. Nella ripresa del secondo tempo gli ospiti alzano il baricentro e provano a scardinare l’ordine etneo, trovando però un Dini attentissimo e un pacchetto arretrato lucido nei tempi d’uscita. Con gli ingressi di freschezza (Corbari, Jimenez, Caturano) i rossazzurri minacciano anche il raddoppio in ripartenza.
Il copione finale è quello della squadra che sa soffrire con intelligenza: pochi fronzoli, linee corte e gestione del ritmo. Un segnale chiaro per il campionato: questo Catania ha identità e personalità.
Le impressioni del nostro inviato
La sensazione è che il gruppo di Toscano stia trovando continuità nei princìpi: compattezza, aggressione palla, occupazione degli half-spaces con gli incursori e lavoro sporco degli esterni. La coppia Di Tacchio–Quaini dà ordine e schermatura; davanti, Cicerelli è sempre più leader tecnico ed emotivo. Spiccano anche la concentrazione di Dini tra i pali e la versatilità dei difensori, subentrato con impatto sia in copertura che nelle transizioni.
Il Benevento resta squadra solida, ma paga la scarsa lucidità negli ultimi sedici metri. Il possesso è pulito, la struttura c’è: manca quella cattiveria sotto porta che a certi livelli fa la differenza.
Tabellino della gara
Catania-Benevento 1-0
Rete: 44′ Cicerelli (rig.)
Ammoniti: Salvemini (BEN), Maita (BEN), Lunetta (CAT), Prisco (BEN), Donnarumma (CAT), Auteri (BEN), Casasola (CAT)
Catania (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Celli; Casasola, Quaini (76′ Jimenez), Di Tacchio (69′ Aloi), Donnarumma; Lunetta, Cicerelli (63′ Corbari); Forte (76′ Caturano).
Allenatore: Toscano
Benevento (3-4-3): Vannucchi; Scognamillo, Saio, Borghini; Pierozzi (69′ Della Morte), Prisco (46′ Mehic), Maita, Ceresoli; Lamesta, Salvemini (57′ Mignani), Manconi (57′ Tumminello).
Allenatore: Auteri
L’episodio che indirizza la partita
Nel calcio di vertice gli episodi contano. Il penalty realizzato da Cicerelli nasce da una conduzione interna, con attacco dello spazio e contatto in area. La freddezza dal dischetto pesa come un macigno sul piano mentale: il Catania capitalizza lo sforzo del primo tempo e poi fa valere la propria solidità.
Focus individuale: Dini e la barriera rossazzurra
Notte da portiere vero per Dini: posizionamento pulito, interventi senza fronzoli, letture alte sull’uscita. Davanti a lui, reparto credibile e sincronizzato: Ierardi guida le scalate, Di Gennaro e Celli leggono bene profondità e corridoi centrali. Sugli esterni, Casasola unisce gamba e disciplina, mentre Lunetta alterna strappi e rientri con grande abnegazione.
I risultati dell’11ª giornata – Girone C
Ecco il quadro completo dei risultati del turno, utile anche a leggere come cambia la classifica:
- Foggia-Team Altamura 0-1
- Atalanta U23-AZ Picerno 6-2
- Cavese-Crotone 1-0
- Siracusa-Casarano 4-1
- Trapani-Audace Cerignola 2-1
- Catania-Benevento 1-0
- Cosenza-Potenza 3-0
- Monopoli-Giugliano 3-1
- Sorrento-Latina 2-2
- Salernitana-Casertana 2-1
Classifica aggiornata – Serie C Girone C
| Pos. | Squadra | Punti | G. | V. | N. | P. | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Salernitana | 25 | 11 | 8 | 1 | 2 | 18 | 13 | +5 |
| 2 | Catania | 24 | 11 | 7 | 3 | 1 | 21 | 5 | +16 |
| 3 | Benevento | 22 | 11 | 7 | 1 | 3 | 19 | 7 | +12 |
| 4 | Cosenza | 19 | 11 | 5 | 4 | 2 | 21 | 12 | +9 |
| 5 | Casarano | 18 | 11 | 5 | 3 | 3 | 20 | 18 | +2 |
| 6 | Monopoli | 18 | 11 | 5 | 3 | 3 | 12 | 12 | 0 |
| 7 | Crotone | 17 | 11 | 5 | 2 | 4 | 18 | 9 | +9 |
| 8 | Casertana | 17 | 11 | 5 | 2 | 4 | 14 | 14 | 0 |
| 9 | Atalanta U23 | 14 | 11 | 4 | 2 | 5 | 18 | 13 | +5 |
| 10 | Team Altamura | 14 | 11 | 3 | 5 | 3 | 11 | 17 | -6 |
| 11 | Potenza | 13 | 11 | 3 | 4 | 4 | 14 | 17 | -3 |
| 12 | Latina | 13 | 11 | 3 | 4 | 4 | 8 | 13 | -5 |
| 13 | Sorrento 1945 | 12 | 11 | 2 | 6 | 3 | 11 | 12 | -1 |
| 14 | Trapani (-8) | 11 | 11 | 5 | 4 | 2 | 16 | 9 | +7 |
| 15 | Cavese | 11 | 11 | 3 | 2 | 6 | 11 | 15 | -4 |
| 16 | Audace Cerignola | 10 | 11 | 2 | 4 | 5 | 11 | 17 | -6 |
| 17 | Foggia | 10 | 11 | 2 | 4 | 5 | 7 | 16 | -9 |
| 18 | Giugliano | 9 | 11 | 2 | 3 | 6 | 12 | 21 | -9 |
| 19 | AZ Picerno | 9 | 11 | 2 | 3 | 6 | 14 | 26 | -12 |
| 20 | Siracusa | 6 | 11 | 2 | 0 | 9 | 8 | 18 | -10 |
Chi sale e chi scivola: il termometro del Girone C
Il successo del Catania vale doppio: accorcia sulla vetta e lancia un messaggio a tutte le contendenti. La Salernitana resta davanti, ma i rossazzurri sono lì, con la miglior difesa del lotto e un attacco che sa colpire nei momenti opportuni. Il Benevento deve ritrovare peso specifico negli ultimi metri per non perdere contatto. Dietro, Cosenza e Monopoli mostrano solidità, mentre Crotone e Casertana alternano prestazioni convincenti a passaggi a vuoto.
Curiosità statistica: la differenza reti del Catania (+16) racconta di una squadra capace di creare e concedere pochissimo. Se l’equilibrio rimarrà questo, la corsa promozione diventa più che uno slogan.
Prospettive e prossima tappa del Catania
Il calendario chiede continuità di rendimento e gestione delle energie. La rosa ha alternative di qualità e giocatori duttili: elementi come Corbari, Aloi e Jimenez possono alzare l’intensità a gara in corso, mentre l’esperienza di profili come Di Tacchio e Casasola garantisce leadership. In attacco servirà rifornire con costanza Forte e Caturano, facendo valere ampiezza e tempi di inserimento dei trequartisti.
A livello mentale, il salto è evidente: gestione dei momenti, compattezza, attenzione ai dettagli. La vittoria con il Benevento non è solo una spallata alla classifica: è un mattone nella costruzione di un’identità chiara.
La voce del pubblico e l’effetto Massimino
Quando lo stadio spinge, la squadra risponde. Il fattore campo continua a essere un’arma: intensità nei duelli, seconde palle, aggressione immediata dopo la perdita. Il pubblico rossazzurro riconosce la generosità del gruppo e accompagna la gara con calore, trasformando le fasi difensive in momenti di coraggio condiviso.
La fotografia del match in tre concetti
- Solidità: pochi rischi corsi, linee corte, reparti collegati.
- Cattiveria agonistica: trasformare in oro l’episodio chiave, il rigore di Cicerelli.
- Gestione: lucidità nel finale, cambi mirati e ripartenze pericolose.
In sintesi: il Catania batte il Benevento 1-0 con un rigore di Cicerelli e si conferma protagonista nel Girone C di Serie C. Qui sopra avete tabellino, risultati e classifica aggiornati: la corsa è apertissima. Restate connessi su Cataniablog.it per approfondimenti, focus tattici e tutte le storie del mondo rossazzurro.









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